Incendio in una ditta, operaio intossicato:
ha provato a spegnere le fiamme
CIVITANOVA - A prendere fuoco l’aspiratore esterno di un'azienda di stampi in alluminio. Intervento complesso dei vigili del fuoco per i rischi di esplosione. In ospedale per accertamenti un 45enne che ha respirato il fumo (non è grave)
di Laura Boccanera
Aspiratore esterno di un’azienda prende fuoco e scoppia un incendio, un operaio resta intossicato nel tentativo di spegnere le fiamme (portato in ospedale per accertamenti). Un grosso incendio si è sviluppato questa mattina all’esterno di un’azienda di stampi in alluminio di via Breda, nella zona industriale di Civitanova. Erano circa le 8,20 quando l’aspiratore, che si trova all’esterno della fabbrica, ha preso fuoco.
Uno degli operai della ditta, un uomo di 45 anni di Civitanova, ha cercato di contenere le fiamme utilizzando gli estintori in dotazione all’azienda, ma solo l’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di risolvere, senza pericoli, la situazione. Due i mezzi arrivati dal distaccamento di Civitanova, con l’autoscala a supporto da Macerata.
L’incendio era particolarmente ostico perché non è possibile spegnere direttamente l’alluminio con l’acqua per non rischiare un’esplosione, pertanto i vigili del fuoco dapprima hanno raffreddato l’aspiratore all’esterno per poi procedere a contenere le fiamme fino a spegnimento del materiale bruciato che si trovava all’interno e che è composto per la maggior parte da polvere di alluminio e segatura.
I dipendente che ha provato a spegnere le fiamme, usando gli estintori, è stato soccorso dapprima con l’ossigeno dai vigili del fuoco e poi dal 118 e condotto al pronto soccorso di Civitanova per accertamenti, non è grave.
Sul posto sono intervenuti gli ispettori dello Spsal dell’Ast di Macerata. Al vaglio le cause del rogo: nell’aspiratore non sono presenti componenti elettriche o motori, pertanto l’ipotesi è che il macchinario possa aver aspirato qualcosa.