Bara all’esame di guida con l’auricolare,
ma gli rimane incastrato nell’orecchio:
portato al Pronto soccorso
MACERATA - Due cittadini extracomunitari denunciati dalla Polizia sorpresi con attrezzature tecnologiche per farsi suggerire le risposte corrette durante la prova teorica alla Motorizzazione civile. Uno dei protagonisti della vicenda costretto a essere soccorso in ospedale

I dispositivi sequestrati dalla Polizia
Hanno tentato di superare l’esame teorico della patente di guida con l’aiuto di un sistema di trasmissione nascosto tra abiti e orecchie, ma sono stati scoperti e denunciati. È quanto accaduto nella mattinata di ieri nella sede della Motorizzazione civile di Macerata, dove è intervenuta la Polizia a seguito della segnalazione di un funzionario esaminatore insospettito dai comportamenti anomali di due candidati.
I protagonisti della vicenda sono due cittadini extracomunitari, un 36enne di origine indiana e un 35enne bengalese, entrambi residenti nella provincia. I due si erano presentati regolarmente per sostenere la prova teorica, ma erano dotati di un vero e proprio kit per l’imbroglio tecnologico: micro auricolari ben nascosti nel condotto uditivo e dispositivi elettronici occultati sotto i vestiti, tra cui una card box, una sim card e un router portatile in grado di trasmettere e ricevere segnali audio. Il sistema, già noto in altri contesti ma sempre più sofisticato, consentiva ai candidati di inviare all’esterno le domande d’esame e ricevere in tempo reale le risposte corrette da un suggeritore fuori dalla struttura.
Uno dei due, durante le operazioni di verifica, ha dovuto essere trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata: il micro auricolare era infatti penetrato troppo in profondità nell’orecchio, rendendo necessario l’intervento dei sanitari per la rimozione.
Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati denunciati alla Procura di di Macerata per il reato di presentazione di esami opera di altri, previsto per chi si avvale indebitamente dell’aiuto di terzi al fine di superare prove ufficiali.
…..a casa!
La Motorizzazione dovrebbe dotarsi del cd. ‘scanner a raggi X’, la nota apparecchiatura presente nei varchi aeroportuali.
se prima aveva una possibilità adesso se la sogna!! se era pee me li bandivo da tutte le motorizzazioni d’Italia e d’Europa…. patetici