La lite fuori dal bar degenera:
accoltellato un 51enne, è grave.
In caserma il presunto responsabile
POTENZA PICENA - Il ferito è un tunisino, è stato raggiunto da almeno tre fendenti e portato in eliambulanza a Torrette. L'aggressore sarebbe un suo connazionale che i carabinieri hanno fermato, la sua posizione è al vaglio. E' successo oggi pomeriggio nei pressi dell'Hermana

I carabinieri davanti al bar (foto di Federico De Marco)
di Laura Boccanera
Accoltellato all’addome, alla gamba e al torace fuori dal bar al culmine di una lite, uomo di 51 anni trasportato all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Fatto di sangue nel pomeriggio di oggi a Porto Potenza, verso le 17,15, in prossimità del bar Hermana, sulla statale dove un gruppo di uomini residenti a Porto Potenza, due certamente tunisini, si sono affrontati nel piazzale. E’ spuntato un coltello e, secondo una prima ricostruzione dei fatti, uno di questi, un 51enne di origine tunisina, è stato colpito con almeno tre coltellate: i fendenti hanno raggiunto l’addome, il torace e una gamba. Sul posto immediatamente sono intervenuti i mezzi di soccorso, il 118 e l’ambulanza della Croce verde di Civitanova.

L’eliambulanza atterrata a Porto Potenza
Il personale sanitario, viste le condizioni dell’uomo ha allertato l’eliambulanza da Ancona atterrata in un piazzale poco lontano. Non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto sono arrivati in forze anche i carabinieri che hanno fermato e identificato alcuni dei presenti. I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti e richiesto anche le immagini di videosorveglianza del locale.

Foto di Federico De Marco
Restano ancora da chiarire le cause alla base della lite, ma comunque di motivi di poco conto, che è scoppiata tra persone che si conoscevano. I carabinieri della stazione di Porto Potenza, insieme ai colleghi del Nucleo radiomobile, hanno fermato il presunto responsabile, un connazionale della vittima, e lo hanno condotto in caserma, assieme ad altre persone, per accertamenti. La sua posizione mentre scriviamo era al vaglio degli inquirenti, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione il contesto dell’aggressione.
Solo pochi giorni fa, all’alba di Pasquetta, a Civitanova, altri due tunisini sono stati aggrediti con un machete al culmine di una rissa scoppiata per futili motivi dopo un incontro in un locale.
(Ultimo aggiornamento alle 21,45)

…chissà se una mattina, ‘svegliandosi’, molti italiani ‘scopriranno’ chi è l’invasor!!? Tutto è possibile, mai perdere la speranza!!! gv
In Italia le pene sono inadeguate ai reati.
Poi le persone perbene aspettano mesi, se non anni per essere operate; e sono quelle che pagano con le tasse l’elioambulanza.
Lasciamo perdere questi poveri immigrati che spaccano da guerre e torture e pensiamo al vero male dell’Italia, i fascisti.
È incredibile quanto sono ridicoli questi commenti. Veramente pazzesco
Servirebbe una classe politica nuova la politica dovrebbe e sottolineo dovrebbe fare l’interesse pubblico invece è diventata un mestiere ci sono politici a vita oltre ai senatori. P.S. tenere una persona 14 anni in un posto apicale perché non si trovano alternative sono cose che fanno cadere le braccia in senso metaforico dico.
Quando te li ritrovi qui, tutti senza lavoro o quasi, questo è quello che ci si aspetta, “SEE TIRA A CAMPAA”, grandi geni al governo, di prima e di adesso, senza distinzione. Cosa hanno da dire a loro discolpa ? Che aspettavano un lavoro, ma intanto si arrangiavano pacificamente ?