Video choc dell’attaccante Ngwang:
«Mangiamo gratis e sc…mo le italiane»
Salvini gli risponde, la Cluentina rescinde
MACERATA - Il giocatore si è filmato davanti alla questura. Il vicepremier ha ricondiviso il filmato sulle sue pagine social: «Ci mancava questo idiota». Il club annuncia l'interruzione del contratto: «Ci dissociamo totalmente dai contenuti rappresentati nel video pubblicato dal proprio tesserato»
«Salvini la vedi questa macchina? Io la vendo a 50 centesimi. Meloni so che hai una bella figlia. Noi mangiamo gratis, dormiamo gratis e sco…mo le ragazze italiane» sono alcune delle frasi choc pronunciate dall’attaccante camerunense della Cluentina, Ibii Ngwang, in un video girato davanti alla questura di Macerata. Video che è stato ripreso dal vicepremier Matteo Salvini che lo ha ripostato sulle sue pagine social Facebook e Instagram e ha commentato: «Ci mancava questo idiota».
Nel filmato si vede il calciatore, classe ’98, con cappello, cappuccio e occhiali da sole, mentre lancia delle provocazioni sia verso la premier Giorgia Meloni che al vicepresidente del consiglio Matteo Salvini.
Pochi minuti fa la Asd Cluentina Calcio in una nota ha comunicato l’intenzione di rescindere immediatamente il contratto con il calciatore. «La Cluentina Calcio si dissocia totalmente dai contenuti rappresentati nel video pubblicato dal proprio tesserato Domingue Ibii Ngwang e divenuto virale. Comunichiamo inoltre la nostra intenzione di rescindere immediatamente il contratto che ci lega alle sue prestazioni sportive in quanto giudichiamo le sue gravi affermazioni come profondamente lesive della nostra reputazione».
La società di calcio aggiunge «da oltre cinquant’anni il nostro club si distingue nel panorama calcistico del territorio per le caratteristiche di inclusione, solidarietà e amicizia che caratterizzano sia la prima squadra che la scuola calcio, virtù che ci sono state sempre riconosciute da ogni avversario, da ogni altra società e in ogni campo di gioco. Per questo, con fermezza, riteniamo necessario stroncare sul nascere ogni indebita associazione tra i contenuti violenti e irricevibili espressi da Ibii Ngwang nel video e la storia della Asd Cluentina».