I carabinieri sulle bottiglie d’acqua,
messaggio contro le truffe nel Maceratese:
«Contrastarle è una delle priorità»
ARMA - L'iniziativa nasce dal colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale di Macerata, che ha preso contatto con la Nerea. Saranno prodotte dieci milioni di bottiglie da 1,5 e 2 litri

L’acqua Nerea con l’etichetta dei carabinieri
Attenti alle truffe, il messaggio del comando provinciale dei carabinieri di Macerata arriva sulle tavole della provincia in un modo molto semplice e con qualcosa di molto diffuso: le bottiglie d’acqua. L’iniziativa parte dal colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri che ha preso contatti con l’azienda Nerea per poter applicare un messaggio di contrasto alle truffe sulle etichette. L’azienda ha aderito all’iniziativa e verranno prodotte 10 milioni di bottiglie, tra quelle da un litro e mezzo e altre da due litri che saranno distribuite in provincia.
«Che le truffe in danno delle persone fragili fossero una delle priorità di questo territorio me ne sono accorto da subito e quindi abbiamo nell’ambito delle iniziative di prevenzione intraprese, prima predisposto un messaggio di 90 secondi da diffondere nei supermercati ed è occasione per ringraziare i titolari che hanno aderito celermente all’iniziativa e poi abbiamo pensato ad una nuova iniziativa tramite un bene di consumo altamente diffuso: l’acqua».
Il colonnello a quel punto ha deciso di prendere contatti con l’azienda Nerea.
«Ho sentito l’amministratore e si è detto disponibile a produrre 10 milioni di bottiglie da 1,5 e 2 litri con indicazione di stare attenti – dice il colonnello Ruocco -, diffidare dagli sconosciuti e in caso di dubbio, contattare numero di emergenza 112.

Il colonnello Raffaele Ruocco, comandante provinciale dei carabinieri
Messaggio sintetici per infondere nelle persone vulnerabili una cultura della diffidenza che eviti loro di apire la porta a sedicenti rappresentanti delle forze dell’ordine ed anche una occasione per rammentare tra i tanti consigli rinvenibili sul sito “carabinieri.it” che mai un carabiniere chiederà soldi o beni di valore ad un cittadino». Insieme a questa iniziativa i carabinieri proseguono quelle sul territorio, nelle parrocchie, nei luoghi di aggregazione degli anziani.
L’amministratore delegato di Nerea, Tommaso Rossi, ha sottolineato: «Già come presidente e fondatore della fondazione Maria Grazia Balducci Rossi, da 25 anni siamo al fianco delle persone più fragili, ci sentiamo in dovere di agire concretamente contro questi fenomeni. La nostra fondazione ha sempre supportato i più vulnerabili, educandoli e offrendo loro un aiuto concreto, e oggi uniamo le forze con le autorità per affrontare le truffe in modo sistematico».
(Gian. Gin.)
Bravissimi.
Bella iniziativa, veramente a servizio della fascia più fragile ed esposta dei cittadini.
Ottima iniziativa