Acquaroli dà la carica ai suoi:
«Alle Regionali l’ago della bilancia
sarà ciò che abbiamo fatto in questi anni»
ELEZIONI - Il governatore in corsa per il secondo mandato alla convention di Fdi "Dire. Fare. Marche" (presenti oltre mille sostenitori) ha sottolineato gli investimenti sul territorio: «oltre 4,5 miliardi di euro per le infrastrutture e mille cantieri avviati»

Francesco Acquarolo all’iniziativa di Fratelli d’Italia
«L’ago della bilancia sarà solo quello che abbiamo fatto in questi anni» e Francesco Acquaroli questo concetto lo esprime sin dal titolo dell’appuntamento che si è svolto ieri a Senigallia “Dire. Fare. Marche” che ha richiamato un migliaio di sostenitori del governatore che guiderà il centrodestra alle prossime regionali. Acquaroli ha spiegato che a suo parere peseranno nella scelta dei marchigiani che saranno chiamati al voto «gli oltre 4,5 miliardi di euro (che siamo stati bravi ad intercettare) messi a terra sulle infrastrutture, ed i mille cantieri avviati». Insomma, il concetto espresso da Acquaroli emerso nel corso dell’iniziativa di Fratelli d’Italia che si è svolta al teatro La Fenice, è che quello che lui può fare l’ha dimostrato nel corso di questi anni alla guida della Regione. Conterà «solo quello che abbiamo fatto in questi anni, in questi mesi e quello che potremo fare negli ultimi mesi, perché penso che la buona politica si basa su risultati concreti».

Il governatore si gioca il secondo mandato nelle elezioni in programma in autunno quando sfiderà il candidato proposto dal Pd, l’europarlamentare dem Matteo Ricci, che ieri era a Camerino, con il suo bike tour nelle aree interne della regione, intitolato “Ricucire le Marche”, anche se la coalizione di centrosinistra non ha ancora formalizzato una candidatura.
Degli anni di governo dell’attuale giunta di centrodestra, che aveva interrotto circa 30 di amministrazioni di centrosinistra, Acquaroli ha percepito «un riscontro positivo perché siamo riusciti a superare tante problematiche e soprattutto a restituire una visione d’insieme alla nostra regione. Era quello che mancava, sicuramente le problematiche ci sono e sono tante, però noi siamo molto orgogliosi sia sulla sanità che sulle infrastrutture, per il rilancio economico e il turismo, siamo orgogliosi per il sociale e per tutte le altre sfide che ci hanno visto impegnati, ad esempio il recupero, il rilancio delle aree interne e dei borghi che ci hanno visto solo iniziare una grande sfida che si chiama Marche».





La senatrice Elena Leonardi sul palco dell’evento di Senigallia




































Io tutto questo rilancio non riesco a vederlo, purtroppo. Magari ci fosse stato, ma soprattutto le zone interne sono in fortissima sofferenza.
Governatore Acquaroli forza in questi anni si e’ lavorato alla grande e quindi massima tranquillità il Marchigiano capirà non ha l’anello al naso come qualcuno vuole far credere !!!!
Qui si va dalla padella alla brace comunque Giorgetti dice di non voler fare altro debito si spendono miliardi in armamenti e il welfare va a farsi benedire stiamo andando verso il burrone ( in senso metaforico ).
Se fosse veramente così, la rielezione te la sogni…!!
Ma nutro forti dubbi sui competitors purtroppo…
E le Liste di Attesa ?
E i C.U.P. ?
E i Pronto Soccorso ?
Sicuramente Tamberi lo vota