
Matteo Ricci in bici
Inizia venerdì il tour in bicicletta del candidato governatore dem alle prossime elezioni regionale, Matteo Ricci. Non solo cratere sismico: al centro del percorso i Comuni più colpiti da eventi drammatici come le alluvioni, il terremoto e le crisi aziendali, con l’obiettivo di rilanciare le aree interne e affrontare le sfide locali.
La partenza da Cantiano, poi tappe a Fabriano, Camerino, Comunanza e Arquata del Tronto.
«Venerdì inizierò il mio tour in bicicletta per attraversare la regione passando per le bellissime aree del nostro entroterra, perché andare in bici è bello ma faticoso, come vivere questi territori – esordisce Ricci -. E il nostro obiettivo deve essere quello di renderli più belli e meno faticosi, poiché le aree interne rappresentano un punto fondamentale dal quale le Marche devono ripartire per diventare grandi».
L’europarlamentare del Pd e candidato alla presidenza della Regione Marche annuncia così il conto alla rovescia della sua iniziativa “Ricucire le Marche”. Per l’occasione, il candidato presidente attraverserà diverse località della regione, con un tour in bicicletta che toccherà i Comuni più colpiti da eventi drammatici come le alluvioni, il terremoto e le crisi aziendali, con l’obiettivo di rilanciare le aree interne e affrontare le sfide locali.
Il percorso comincerà venerdì 11 aprile, con una partenza da Cantiano, alle ore 14:30. I partecipanti saranno accolti alle 13 in piazza Luceoli per un rinfresco alla Cantina Sociale, dove il tema della giornata sarà la crisi climatica e la gestione del post-alluvione.
Prima della partenza, Matteo Ricci e il sindaco di Cantiano, Alessandro Piccini, incontreranno i cittadini per un rinfresca, aprendo un dibattito sulle problematiche climatiche e sulle risposte che la politica deve dare per sostenere le comunità locali.

Da Cantiano, il tour proseguirà verso Fabriano, con arrivo previsto per le 18 in piazza del Comune dove, ad accogliere il candidato presidente, ci sarà la sindaca di Fabriano Daniela Ghergo. Alle 20 poi, si terrà una cena all’Agriturismo Il Gelso (Frazione Melano), accompagnata da un evento politico che avrà come tema la difesa del lavoro, con un focus sulla crisi che ha riguardato l’omonima azienda locale. Saranno presenti anche il primo cittadino e altri esponenti politici locali.
Sabato 12 aprile, il tour partenza verso Camerino, prevista per le 9:30. L’arrivo nella città è previsto per le 12:30, dove si terrà un incontro al Nirvana (in via Ottaviani, 2). Il tema dell’incontro con Matteo Ricci in questo sarà “Ricostruire, attrarre, crescere”, un’occasione per discutere le priorità per la ripresa delle aree interne.
Alle 14:30, il tour proseguirà verso Comunanza, dove la giornata si concluderà alle 20 con una cena al Ristorante da Roverino. In questa occasione, il tema della discussione sarà ancora la difesa del lavoro, con un focus particolare sulla crisi della Beko.
Domenica 13 aprile, infine, partenza alle 9:30 in direzione dell’ultima tappa del tour ad Arquata del Tronto, com arrivo previsto per le 13 nella sede dell’Associazione Nazionale Alpini (Villaggio Borgo Due). Qui, il tema dell’incontro sarà “Post-terremoto: velocizzare e attrarre”, un’opportunità per riflettere sullo stato della ricostruzione e sulle azioni necessarie per accelerare i processi di recupero e attrarre nuove risorse e investimenti. Durante l’incontro, Matteo Ricci discuterà le problematiche legate alla ricostruzione post-terremoto con il sindaco Michele Franchi e il già commissario straordinario della ricostruzione del sisma del 2016, Giovanni Legnini.
«Questo tour rappresenta un’opportunità concreta per affrontare insieme i temi più urgenti per la regione – dice Ricci – l’iniziativa è anche un modo per ripensare e rilanciare l’entroterra marchigiano, che troppo spesso è stato trascurato – aggiunge – con questa iniziativa vogliamo dimostrare che le aree interne hanno un potenziale enorme e che solo con una politica attenta e sostenibile si può garantire loro una crescita equa e duratura, puntando sulla difesa del lavoro, sulla ricostruzione e sullo sviluppo di una nuova visione che renda le Marche grandi a partire da questi territori».
Toh, Matteo Ricci si candida «Con me un Pd finalmente unito Voglio una regione europea»
È che per la bicicletta ci vuole il fisico, mica come pigiare un tastierino.
Dopo le cene a casa degli elettori ora questo giro in bicicletta nell’entroterra per comprenderne le problematiche. Tutto questo sbracciarsi per motivazioni palesemente elettoralistiche mi sembra francamente ridicolo.
Suggerisco a Ricci più umiltà e meno sicumera (che quasi sempre porta male), e nei suoi giri in bici cerchi di fare anche un salto presso la Procura di Pesaro, che credo voglia conoscere molti dettagli circa la sua gestione come Sindaco in relazione allo scandalo ivi esploso mesi fa, uno scandalo senza precedenti: 600.000 euro elargiti a due associazioni non profit con modalità amministrative tutt’altro che limpide.
Poi magari potrà farsi anche un altro giro nel territorio regionale, magari con il monopattino.
Sotto il cielo terso, un raggio d’oro,
Matteo Ricci pedala, libero e leggero,
tra le vie di Comunanza, un dolce coro,
il vento canta il suo spirito sincero.
Sulle due ruote, elegante figura,
sfida il tempo, abbraccia l’aria pura,
con ogni colpo di pedale, un sussurro,
di forza, grazia e umana natura.
Il sole bacia la sua fronte audace,
la bici danza, il cuore si compiace,
tra colline e monti, un quadro vivente,
Matteo, poeta del movimento ardente.
Non solo un uomo, ma un sogno che va,
sulla strada infinita, la sua libertà,
in bicicletta, il mondo lo ammira,
bellezza semplice che mai si ritira.