Mattatoio, l’allarme di un’imprenditrice
«Se chiude il mio agriturismo è a rischio»
TREIA - Simona Vincenzetti, titolare di un'azienda agricola e del ristorante Il Confine, lancia un appello alla politica sulla possibile chiusura della struttura di Villa Potenza: «Chiedo alle istituzioni locali e regionali di intervenire con urgenza, molte piccole aziende come la mia, subiranno grossissimi disagi. La possibilità di continuare a servire carne del mio allevamento sarà compromessa. La nostra economia agricola locale è già fragile e perdere questa risorsa sarebbe un colpo fatale»

Il mattatoio a Villa Potenza
«Mi auguro che, chi di dovere possa trovare una soluzione che tuteli il nostro futuro prima che la crisi diventi irreversibile». A lanciare l’ennesimo allarme sulla chiusura del mattatoio di Villa Potenza è Simona Vincenzetti di Treia, titolare di un’azienda agricola e dell’agriturismo “Il Confine”.

Simona Vincenzetti
«Da anni – spiega – ci impegniamo a offrire prodotti a km zero attraverso la mia struttura agrituristica. Da sempre, la macellazione degli animali è avvenuta al mattatoio di Villa Potenza, un servizio fondamentale per garantire prodotti freschi e di qualità ai miei clienti. Purtroppo, con la notizia della sua imminente chiusura, mi trovo di fronte a una situazione che minaccia gravi problemi alla mia attività e di molte altre imprese agricole nella nostra regione».
«La possibilità di continuare a servire carne del mio allevamento, come ormai mi sono sempre impegnata a fare, è ora a rischio – incalza l’imprenditrice – La chiusura di una struttura così fondamentale può compromettere seriamente non solo la mia attività, ma anche l’intero comparto agricolo locale. A peggiorare la situazione c’è il fatto che la macellazione dovrà avvenire probabilmente in luoghi lontani, con costi ben superiori e inevitabili problemi di trasporto che potrebbero danneggiare la qualità delle carni e l’integrità dei prodotti che offro ai miei clienti. Chiedo alle istituzioni locali e regionali di intervenire con urgenza per evitare la chiusura definitiva del mattatoio di Villa Potenza, perché senza di esso, molte piccole aziende come la mia, subiranno grossissimi disagi. La nostra economia agricola locale è già fragile – conclude – e perdere questa risorsa sarebbe un colpo fatale».
Colpo di scena al mattatoio: un imprenditore valuta l’acquisto
Interpelliamo la FILENI, AMADORI, La Coldiretti Nazionale e altre ditte del settore se hanno bisogno per le loro aziende di questo mattatoio in una zona a prevalenza agricola.
Ivano Tacconi Macerata
Dignani Ivan, il mattatoio chiude perché la proprietà cemaco è fallita, l’immobile è all’asta ed il gestore del servizio è costretto a sgomberare i locali.