Da Eustachio ai Pink Floyd,
i suoni che hanno plasmato il mondo:
BluGallery svela i segreti dell’udito
SAN SEVERINO - Lunedì al teatro Feronia un evento con al centro l'orecchio: dagli studi del grande scienziato settempedano alle opere dei grandi musicisti rock del secolo scorso nell'excursus di Elio Maria Cunsolo, specialista in otorinolaringoiatria e presidente nazionale dell’Aiog

La casa di Bartolomeo Eustacchio a San Severino
In occasione della Giornata mondiale dell’udito, il centro medico BluGallery, in collaborazione con il Comune di San Severino e la Pro Loco, organizza lunedì un evento gratuito aperto a tutti al Teatro Feronia. Un appuntamento che unisce scienza, arte e musica per esplorare il senso dell’udito in tutte le sue sfaccettature.

Elio Mario Cunsolo, specialista in otorinolaringoiatria e presidente nazionale dell’Aiog
Non una semplice conferenza, ma un’esperienza coinvolgente che toccherà punti di vista. Attraverso opere d’arte, come i dipinti di Hieronymus Bosch e la musica di artisti iconici come i Pink Floyd e i King Crimson, si esplorerà come il suono abbia plasmato la nostra percezione del mondo e influenzato la cultura nel corso dei secoli. Un’attenzione particolare verrà data al fenomeno della sovraesposizione al rumore, una tra le cause di problemi come acufene e ipoacusia. A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Elio Maria Cunsolo, specialista in otorinolaringoiatria e presidente nazionale dell’Aiog. Attraverso un excursus che parte dalla figura di Bartolomeo Eustachio, illustre anatomista rinascimentale nato proprio a San Severino, noto per i suoi studi sull’orecchio umano e per aver dato il nome alla tuba uditiva, Cunsolo porterà i presenti alla scoperta del suono, della sua influenza sulla nostra vita quotidiana e dei rischi legati all’inquinamento acustico ambientale.

Il teatro Feronia
Sempre più celebrità del modo della musica hanno reso pubblici i propri problemi di udito: Chris Martin (Coldplay) e l’italiano Caparezza hanno raccontato di soffrire di acufene, Dave Grohl (Foo Fighters), invece, ha dichiarato di aver subìto una perdita dell’udito dovuta alla sua lunga carriera musicale e all’esposizione a volumi estremi. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) stima che oltre 1 miliardo di giovani nel mondo sia a rischio di danni uditivi irreversibili a causa dell’uso improprio di auricolari e dell’esposizione a suoni troppo intensi nei contesti di svago. Per questo motivo nel corso degli anni, proprio l’aspetto della prevenzione del danno uditivo ha assunto un ruolo sempre più preminente nella programmazione delle Giornate mondiali dell’udito.
L’iniziativa prevede tre momenti distinti per raggiungere un pubblico il più ampio possibile: alle 9.30 incontro per gli studenti delle scuole medie; ore 11.30 l’incontro per gli studenti delle scuole superiori; alle 18 l’evento con il dottor Cunsulo, seguito da un cocktail.
(servizio promoredazionale)