«Mentre Civitanova perde la fiera
Macerata la sta potenziando.
Ciarapica giochi a carte scoperte»
POLITICA - Il dem Giulio Silenzi dopo il consiglio comunale aperto sulla sanità: «È stato un teatrino. Si sta palesando uno scenario in cui l’assessore regionale Saltamartini starebbe lavorando con il sindaco alla cessione della fiera alla Regione»

Giulio Silenzi
«Civitanova perde la fiera mentre Macerata la potenzia, dal consiglio aperto sulla sanità solo un teatrino e poche risposte».
Giulio Silenzi del Pd commenta a qualche giorno di distanza dal consiglio comunale aperto sulla sanità che si è svolto a Civitanova con la presenza del presidente della Regione Francesco Acquaroli e dell’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, i contenuti emersi nel corso dell’incontro, in primis la volontà di realizzare un centro per l’Alzheimer nell’ex Covid hospital.
«E’ stato un teatrino in cui il sindaco ha brillato per pavidità e i consiglieri di maggioranza hanno evitato argomenti fondamentali per la salute dei cittadini – dichiara Silenzi -. Adesso spunta il progetto di un centro Alzheimer nella struttura della fiera che, conclusa la sua funzione di Covid hospital, non è stata ancora riconsegnata alla città nonostante lo prevedesse la convenzione tra Regione e Comune. Si sta palesando uno scenario in cui l’assessore regionale alla sanità Saltamartini starebbe lavorando con il sindaco Ciarapica alla cessione della fiera alla Regione. Una ipotesi che presuppone che Civitanova perda definitivamente il contenitore fieristico, proprio mentre Macerata sta potenziando il suo. Ciarapica giochi a carte scoperte e dica cosa sta barattando, perché la città non è cosa sua. Sarà il consiglio comunale a doversi prendere la responsabilità di cambiare il vincolo di destinazione d’uso dell’edificio e a votare la variante urbanistica e va ricordato che il Comune aveva ceduto la Fiera per realizzare il Covid Hospital finanziato con soldi privati e quindi senza alcun costo per la Regione. Finita la pandemia nulla è stato fatto, con un grave danno economico per le attività artigianali, per le imprese e per il turismo. Ciarapica, non dice una parola su questo, per non disturbare Saltamartini e Acquaroli, tradendo gli interessi di Civitanova».
Sui temi al centro dell’incontro, secondo Silenzi è mancato il dibattito su questioni aperte come l’assenza di una struttura complessa per l’oncologia: «perché non viene istituita un’unità complessa di oncologia con un primario e personale dedicato, per garantire la continuità di un servizio fondamentale di un reparto che ha avuto una forte espansione e garantisce le cure ai pazienti di Civitanova, evitando loro di doversi spostare a Macerata e in altre località con disagi e costi sociali elevati? -conclude – Ma, altre domande restano sospese, ad esempio perché una Tac funzionante è rimasta abbandonata tre anni dentro l’ex Covid hospital? Perché 45 nuove apparecchiature sanitarie di ultima generazione, acquistate con fondi europei del Pnrr, sono state installate in tutti gli ospedali delle Marche tranne che a Civitanova e altre 10 sono in arrivo, ma anche stavolta Civitanova è stata esclusa. Silenzio e promesse tradite anche sui due piani vuoti dell’ospedale di Civitanova che ancora oggi dopo 4 anni sono allo stato grezzo, con i lavori mai iniziati e 11 milioni di euro svaniti. Tutti problemi rimasti irrisolti, come le liste di attesa infinite, il pronto soccorso sempre sotto organico, la guardia medica assente nei giorni festivi».
Sulla sanità un Consiglio fiume «Al Covid hospital il centro Alzheimer, stiamo trattando col Comune»
…ricordo male, oppure è stato Silenzi che ha voluto il Palasport (e per la Lube va bene e anche per Civitanova, credo), quindi, di fatto, togliendo spazio a una fiera che, mi sembra, sarebbe potuta essere la più grande delle Marche!!? gv
Silenzi ci ha stufato con questo infinito campanilismo tra Civitanova e Macerata. Cosa dovrebbero dire i maceratesi con gli spostamenti di reparti ed attività dall’ospedale di Macerata a quello di Civitanova.Cerchiamo di fare il bene della nostra provincia, ne trarremo vantaggio tutti.
DA MACERATESE SONO TOTALMENTE D’ACCORDO CON IL SIG. BALDASSARRI. MI HA ANTICIPATO NELLA ANALISI.
@ Giuseppe Vallesi
Ricordi molto bene. Non so se sarebbe stata la più grande delle Marche, ma la Fiera di Civitanova Marche sarebbe dovuta essere di 12000 metri quadri, composta da due padiglioni di 6000 metri quadri ciascuno. Siccome un padiglione è stato trasformato in Palasport (quello appunto dove gioca la Lube) la Fiera è stata praticamente dimezzata dal Centro-Sinistra.
Grazie per la conferma, signor Iacopini. gv
https://www.cronachemaceratesi.it/2024/08/05/la-fiera-dimezzata-e-morta-va-completata-o-si-deve-variare-non-facciamo-lautogol-di-perdere-la-lube/1882571/