Civitanovese, la trasferta a Castelfidardo
vietata ai tifosi rossoblu
CALCIO - Il prefetto di Ancona ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Macerata per ragioni di ordine pubblico. Intanto è stata accorciata di un mese la squalifica al presidente Mauro Profili

Lo stadio Galileo Mancini
E’ stato disposto dal prefetto di Ancona, Maurizio Valiante, il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Macerata per l’incontro di calcio Castelfidardo-Civitanovese.
La partita, valida per il campionato di serie D, è in programma domenica allo stadio “Mancini” di Castelfidardo. «Il provvedimento – spiega la prefettura dorica – è stato adottato in considerazione di preminenti ragioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica attesa la sempre più accesa rivalità tra le tifoserie interessate, alla luce delle argomentazioni svolte dal questore di Ancona nonché delle indicazioni fornite dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms), condivise nella Riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia tenutasi in data odierna».
Buone notizie invece dal Giudice sportivo. E’ stata infatti ridotta la squalifica del presidente Mauro Profili. La Corte sportiva d’appello nazionale ha infatti parzialmente accolto il reclamo presentato dai rossoblu riducendo la sanzione di un mese: la nuova scadenza è quella del 30 maggio.