Restyling per la primaria Sant’Agostino,
in partenza i lavori da 3,8 milioni
CIVITANOVA - Sono stati finanziati con fondi del terremoto per i Comuni fuori cratere. Il sindaco Ciarapica: «Siamo fieri di poter restituire una scuola più sicura ai nostri studenti»

Il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore Ermanno Carassai
Partiranno a breve i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico della scuola primaria Sant’Agostino, a Civitanova Alta, finanziati con fondi del terremoto per i Comuni fuori cratere, intercettati dall’amministrazione comunale. Ad aggiudicarsi l’appalto con un ribasso del 25%, è stata l’impresa Ad Restauri e Costruzioni Srl di Ancona.
I lavori, per un importo complessivo di 3,8 milioni, riguarderanno il recupero della torre campanaria, lesionata dal terremoto, saranno realizzate opere di consolidamento e adeguamento sismico di solai e volte della scuola, rifacimento e adeguamento di impianti (antincendio, elettrico, riscaldamento) e servizi igienici, realizzazione di una scala di sicurezza e di un ascensore, rifacimento dei pavimenti, rivestimenti e tinteggiature e il consolidamento della volta della chiesa.
Inoltre, grazie a un ulteriore finanziamento di 900mila euro derivante dai fondi del sisma 2016, sempre per i Comuni fuori cratere, sarà possibile intervenire anche sugli infissi e sulla sistemazione del chiostro.
«Siamo fieri di poter restituire, una volta terminati i lavori, una scuola più sicura ai nostri studenti – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. L’intervento di riqualificazione è un segnale tangibile dell’attenzione che questa amministrazione ha per la sicurezza degli edifici scolastici e per il recupero del patrimonio storico della nostra città».
Gli studenti, circa 200, sono momentaneamente a palazzo Bonifazi-Corridoni, i cui spazi sono stati adeguati dall’amministrazione comunale alle necessità scolastiche (costo lavori 150mila euro).
«Gli incontri organizzativi per sbrigare le ultime pratiche burocratiche sono in corso e i lavori partiranno a breve – ha dichiarato Ermanno Carassai, assessore ai Lavori pubblici -. L’intervento dovrà essere completato entro 540 giorni dall’inizio, con una riduzione del 20% sui tempi di esecuzione concessa dall’impresa appaltatrice. Questo intervento – ha aggiunto – è stato possibile grazie al lavoro di questa amministrazione e dei suoi uffici, che hanno saputo intercettare fondi cruciali. Seguiremo con attenzione tutte le fasi dei lavori, consapevoli dell’importanza di questo progetto per la comunità».