Benedizione degli animali in piazza,
la mascotte il puledro “Jack Sparrow”
TOLENTINO - Tradizionale appuntamento in occasione di Sant'Antonio Abate, cerimonia organizzata dall’associazione ippica dilettantistica "I Cavalleggeri". In città cavalli proveniente da tutta la regione, ad aprire la sfilata una pattuglia della polizia. E poi cani, gatti, criceti, mucche, conigli e anche i pesci rossi

Alcuni dei cavalli presenti alla benedizione
Cavalli con fantini e amazzoni, cani, gatti, criceti, mucche, conigli e anche i pesci rossi. Come vuole la tradizione, da più di cinquanta anni, anche oggi Tolentino ha festeggiato Sant’Antonio Abate, con la benedizione degli animali in piazza della Libertà.

Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo la pattuglia della polizia proveniente da Firenze e giunta a Tolentino grazie alla collaborazione con la Questura. A seguire le giacche verdi, l’associazione di volontari che svolgono attività di Protezione civile ambientale. Come tutte le edizioni presenti i cavalieri e le amazzoni di tante associazioni ippiche provenienti da tutte le Marche e gli organizzatori dell’associazione “I Cavalleggeri” di Tolentino. A portare il saluto della città a tutti i partecipanti il sindaco Mauro Sclavi e a benedire gli animali il priore della comunità agostiniana della basilica di San Nicola padre Massimo Giustozzo.

La tradizionale “Benedizione di Sant’Antonio” è stata organizzata dall’associazione ippica dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro loco Tct e con il patrocinio del Comune. In questi anni alla manifestazione di Tolentino hanno partecipato alla benedizione mucche, pecore, conigli, piccioni, cani, gatti, uccellini, pappagalli, merli, piccoli criceti, animali esotici come l’iguana e persino pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini all’ultima moda.

Ma i veri protagonisti sono sempre i tanti cavalli provenienti da tutta la regione e che arrivano in città su invito dei Cavalleggeri di Tolentino. Sfilano stupendi e superbi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, lusitani, cavalli altissimi e pony, tutti fieri delle loro bardature “a festa” o del calesse che trainano. Mascotte dell’edizione 2025 della benedizione degli animali il piccolo pony falabella “Jack Sparrow” per via degli occhi di colore diverso, montato dal piccolo Enea.






Facevamo la benedizione degli animali anche nella nostra Parrocchietta di S. Stefano (Cappuccini vecchi), come facevamo la processione per la benedizione delle campagne e il falò della vigilia di Pasqua. Purtroppo, via la Parrocchia di S. Stefano e via tutte queste splendide tradizioni religiose della nostra terra. È un peccato!