«Atti sessuali sulle colleghe in azienda»
Condannato un 56enne

CIVITANOVA – Oggi la sentenza dal gup del tribunale di Macerata: 1 anno e sei mesi per l’imputato che dovrà seguire un percorso di recupero

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Costringeva le colleghe a subire atti sessuali, questa l’accusa per un uomo di 56 anni che oggi è stato condannato a un anno e sei mesi. A finire sotto accusa davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata, un macedone che vive in provincia. L’uomo assistito dall’avvocato Sandro Pugliese, ha fatto il processo con rito abbreviato.

I reati contestati dall’accusa, sostenuta in aula dal pm Francesco Carusi, risalgono ai primi di dicembre 2023 a Civitanova.

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L’avvocato Sandro Pugliese

Il 56enne, all’interno della sala mensa, avrebbe seguito una collega cercando di afferrarla al viso. Poi, continua l’accusa, lui avrebbe accarezzato il corpo della donna e le avrebbe tastato il seno.
Un secondo episodio sarebbe avvenuto l’11 dicembre del 2023.

Quel giorno, continua l’accusa, l’imputato si sarebbe scagliato contro un’altra collega. Prima l’avrebbe avvicinata e le avrebbe toccato il braccio dicendole: «Bella, bella, bella».

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L’avvocato Marco Melappioni che assiste una delle parti civili

In un secondo momento, l’uomo le avrebbe palpeggiato il seno destro. In merito alle accuse contestate l’imputato ha sempre sostenuto la sua innocenza. Oggi per lui il pm aveva chiesto la pena di un anno e quattro mesi.

Il giudice ha deciso la pena di un anno e sei mesi, con la sospensione subordinata a seguire un percorso di recupero. Durante il processo le due donne, tutelate dai legali Marco Melappioni e Paolo Rosselli, si sono costituite parte civile.

*A tutela delle vittime il nome dell’imputato non viene indicato


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