Lube Treia, la cura Nocera dà i suoi frutti:
«Non possiamo dormire sonni tranquilli,
prima dobbiamo uscire dalla zona play out»
PROMOZIONE - Intervista al tecnico campano, arrivato in corsa per risollevare le sorti dell'Aurora. Quattro punti in due partite da quando è arrivato: «Devo dare un equilibrio alla squadra per avere continuità nei risultati e il tempo a disposizione è poco. Se questo corso accelerato nel giro di poche settimane ci consente di staccarci dalla zona pericolo possiamo anche sognare»

Francesco Nocera
di Andrea Cesca
Funziona la cura Francesco Nocera all’Aurora Treia. Con l’arrivo in panchina del tecnico di origini campane la squadra griffata Lube per la prima volta riesce a mettere la testa fuori dalla zona playout della classifica. Prima il pareggio sul campo dell’Atletico Azzurra Colli, poi la vittoria nello scontro diretto contro l’Azzurra Sbt. Sabato scorso al Capponi di Treia si recuperavano i 22’ minuti della partita rinviata lo scorso 7 dicembre per l’infortunio all’arbitro, con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1: subito la rete del pareggio di Potetti, poi il gol di Montecchia hanno permesso ai cucinieri di ribaltare il risultato e vincere per 3 a 2.
Mister Nocera, l’Aurora fa quattro punti in due partite, in perfetta media inglese, quale è il segreto di questa trasformazione?
«A dire il vero sono un po’ rammaricato per il pareggio di Colli del Tronto contro l’Atletico, a dieci minuti dalla fine vincevamo per 2 a 0. Sono contento per i risultati, i ragazzi hanno avuto una bella reazione, sia i più giovani che quelli più esperti. Sabato scorso contro l’Azzurra SBT in quei venti minuti hanno fatto una prestazione di carattere e di grande intensità e abbiamo ottenuto una vittoria molto importante. Per fare il girone di ritorno a un certo livello c’è bisogno di lavoro e di mettere a posto determinate cose».
Cosa le hanno chiesto Fabio Giulianelli e Federico Giunti?
«La cosa più importante nell’immediato è quella di uscire dalla zona playout, tutto quello che viene in più lo prendiamo a braccia aperte. La situazione di classifica non ci consente ancora di fare sonni tranquilli, in un fazzoletto di quattro punti ci sono otto squadre».
Nove punti dividono l’Aurora Treia dalla quinta posizione che vale l’accesso agli spareggi promozione: i playoff sono un sogno o un obiettivo?
«Devo dare un equilibrio alla squadra per avere continuità nei risultati e il tempo a disposizione è poco. Se questo corso accelerato nel giro di poche settimane ci consente di staccarci dalla zona pericolo possiamo anche sognare. Per il momento dobbiamo pensare a lasciare i bassifondi della classifica, nel calcio non si può mai sapere».
Avete parlato di rinforzi con la società?
«Stiamo mettendo a posto una squadra che in alcuni ruoli era carente, arriverà qualche giocatore, ne partirà qualcuno che andrà a trovare più spazio altrove. E’ già partito Montecchia che ha fatto gol sabato scorso, è arrivato Dauuda Wali, dovrebbe arrivare Martin Garcia».
Nocera ha vinto il campionato di Promozione due anni fa con la Civitanovese, la classifica è veritiera, è meritato il primo posto del Trodica?
«Il Trodica ha due squadre, non una, considerata la rosa, il primo posto è più che meritato per i valori che ha, alcuni uomini sono di altra categoria. Quelle che stanno dietro sono le squadre che hanno programmato bene, i risultati non arrivano mai per caso. Nel girone di ritorno fare punti sarà più difficile, con il mercato di riparazione parecchie squadre si sono rinforzate, è un girone molto duro».
La squadra ha accolto bene il nuovo allenatore.
«La risposta la da sempre il campo, a parlare sono i risultati. Le prime due partite fanno ben sperare, soprattutto quella di Colli del Tronto contro una squadra forte. Se l’Aurora si trovava in una situazione di classifica difficile evidentemente qualcosa non funzionava».
Le sedute di allenamento per i prossimi giorni?
«Ci riposiamo nei giorni di festa, il 4 riprende il campionato. Sono solo quindici giorni che sto qui, ci dobbiamo conoscere ancora di più, c’è da integrare i nuovi arrivati, dare organizzazione».
Nel primo impegno ufficiale del girone di ritorno l’Aurora farà visita al Montegiorgio, Wali ritroverà da avversario i vecchi compagni dopo che all’andata a Treia mise a segno la rete del momentaneo vantaggio.