“I venerdì della Commedia all’italiana”
Ultimo appuntamento:
“Gassman, Risi e Il Sorpasso”
CIVITANOVA - L'incontro in programma venerdì 29 novembre alle 16 nella sala conferenze del Banco Marchigiano con il format della “Cinesophia, la popsophia del cinema”. Gli interventi di Evio Hermas Ercoli, storico e critico d’arte, e di Riccardo Minnucci, regista e critico cinematografico

Ultimo appuntamento della rassegna “I venerdì della Commedia all’italiana”, promossa dall’UniTre di Civitanova. Venerdì 29 novembre, alle 16 nella sala conferenze del Banco Marchigiano, “Gassman, Risi e Il Sorpasso”, il film capolavoro del regista milanese che costituisce il ritratto comico e tragico del cialtronismo dell’Italia abbagliata dal miracolo economico. La conferenza riprende la riflessione critica proprio su questo genere, con gli interventi di Evio Hermas Ercoli, storico e critico d’arte, e di Riccardo Minnucci, regista di Popsophia e critico cinematografico.

“Il Sorpasso”, film straordinario del 1962 diretto da Dino Risi, affronta temi come la libertà, la vita, l’amicizia e l’inevitabilità del destino. La storia segue due protagonisti principali: Bruno Cortona, interpretato da Vittorio Gassman, e Roberto Mariani, interpretato da Jean-Louis Trintignant. La trama si sviluppa durante un weekend estivo: Bruno è un uomo spensierato e carismatico, mentre Roberto è uno studente timido e introverso. I due si incontrano per caso e decidono di intraprendere un viaggio in auto attraverso la campagna romana. Lungo il tragitto, Bruno incarna un modo di vivere audace e senza freni, mostrando a Roberto un lato della vita che lui non conosce.

Evio Hermas Ercoli
Il film esplora le differenze tra i due personaggi e il loro modo di affrontare la vita, evidenziando il contrasto tra la ricerca della libertà e le responsabilità quotidiane.
“Il Sorpasso” è considerato un classico del cinema italiano, sia per la sua regia che per le interpretazioni dei protagonisti, ed è noto per la sua satira sociale e per la rappresentazione dell’Italia degli anni ’60. La pellicola è anche famosa per il suo finale tragico, che sottolinea la fragilità della vita e le conseguenze delle scelte fatte.
È la conclusione straordinario di una rassegna dell’UniTre sulla genesi di un particolare personaggio della società contemporanea: il cialtrone. L’incompetente capace di tutto, protagonista incosciente degli anni del boom economico, con il mutamento radicale della mentalità e anche del costume sessuale degli italiani.
«Il terzo appuntamento di una rassegna che offre alla città di Civitanova e non solo una occasione di approfondimento di altissimo livello – conferma Marisa Castagna, presidente dell’UniTre civitanovese – Il progetto di novembre prevedeva la presentazione ragionata dei prodotti culturali di massa di maggiore successo e non poteva mancare Il Sorpasso, film che in questi anni si è affermato a livello internazionale come icona assoluta della cinematografia italiana».
Il format rimane sempre quello della “Cinesophia, la popsophia del cinema”, che si confronta con la complessità dell’arte cinematografica. Anche questo venerdì, con l’approccio della pop filosofia, entriamo nel crocevia tra grandi cineasti e attori famosi, per affrontare insieme le metafore grottesche della modernizzazione.
Appuntamenti culturali per relazionarvi con queste preoccupanti, ma meravigliose creature; ‘consigli per gli acquisti’, per non farvi troppo male. Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito e hanno valore di aggiornamento per gli insegnanti e di credito formativo per gli studenti.