Condominio di Borgo Rancia,
sollievo per 23 famiglie:
finalmente è tornata l’acqua calda
TOLENTINO - Mancava da tre settimane, il disagio era stato causato dalla rottura di una tubazione che aveva causato una fuga di gas. L'assessore Giombetti sulla pesante situazione debitoria nei confronti del Comune da parte di alcune famiglie morose: «Questo scenario richiede un intervento amministrativo deciso per ristabilire ordine e sostenibilità nella gestione delle risorse comuni»
di Francesca Marsili
Sollievo per le 23 famiglie del condominio di Borgo Rancia: l’acqua calda che mancava da tre settimane è tornata nella serata di ieri. Il disagio era stato causato dalla rottura di una tubazione che aveva causato una fuga di gas. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco l’erogazione era stata chiusa per motivi di sicurezza.
Lunedì sera, come, anticipato dall’assessore alla Ricostruzione Flavia Giombetti, sono iniziati i lavori di ripristino del danno e nella serata di ieri il gas è stato riaperto.
Nel condominio di Borgo Rancia, l’ex immobile artigianale riconvertito in abitativo in sostituzione alle Sae di proprietà del Comune, vivono 46 famiglie.
Come più volte evidenziato dall’assessore Giombetti, nel condominio insiste una pesante situazione debitoria nei confronti del Comune da parte di alcune famiglie morose, per un totale di circa 40mila euro. Questo ha portato più volte l’amministrazione comunale ad attingere al fondo di riserva per coprire le spese.
«La situazione è complicata – evidenzia Giombetti – da una parte, ci sono persone che pagano regolarmente, dall’altra, alcune hanno accumulato debiti pesanti, indicando un lungo periodo di mancato pagamento di affitto e spese condominiali. Inoltre, a diversi residenti è stata inviata una lettera che annuncia la scadenza del contratto. Questo scenario – conclude – richiede un intervento amministrativo deciso per ristabilire ordine e sostenibilità nella gestione delle risorse comuni».
«Ventitre famiglie senz’acqua calda da quindici giorni: è intollerabile»