Il dottor Pellone racconta l’intervento:
«Discendente anteriore ristretta del 99%»
Parcaroli: «Mi hanno salvato la vita»
MACERATA - Il sindaco sarà dimesso nella giornata di oggi: «La sanità ospedaliera maceratese è un'eccellenza che va conservata e potenziata»

Il dottor Francesco Pellone con il sindaco e presidente della Provincia Sandro Parcaroli
di Luca Patrassi
«Mi hanno salvato la vita, non sarei andato avanti per molti altri giorni in queste condizioni. Ringrazio il dottor Pellone e tutta la sua equipe. La sanità maceratese è un’eccellenza che va tutelata e potenziata».
Poche ore dopo l’intervento d’urgenza, il primo cittadino Sandro Parcaroli appare al top di condizione, fisica e mentale: «mi sento benissimo, in forze, diversamente dagli ultimi tempi».

Il primo cittadino e presidente della Provincia Sandro Parcaroli sarà dimesso oggi dall’ospedale di Macerata.
Ed ecco la situazione che si era prospettata ai sanitari all’ingresso dell’ospedale: come riferisce il dottor Francesco Pellone, direttore della Chirurgia interventistica dipartimentale della Ast di Macerata «una placca ulcerata sulla discendente anteriore media che determinava una stenosi subocclusiva trattata efficacemente con un impianto di stent medicato. Una restrizione del 99% con un principio di infarto».
Come dire che senza l’accesso all’ospedale per un controllo il sindaco Sandro Parcaroli avrebbe rischiato la vita da un momento all’altro, a casa, per strada o in Comune. E’ andata diversamente, appunto per il fatto che il sindaco ha avuto l’accortezza di andare al Pronto soccorso ed è poi arrivato in poche ore in camera operatoria per l’intervento di angioplastica eseguito dal dottor Francesco Pellone.
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Nel pomeriggio il sindaco Sandro Parcaroli ha scritto un post su Facebook: «Ci tengo a ringraziare personalmente tutti voi per le tante dimostrazioni di affetto e vicinanza ricevute. A seguito di una visita specialistica, sono stato sottoposto d’urgenza a un intervento cardiologico che si è risolto con successo e oggi sono stato dimesso dall’ospedale di Macerata con alcuni giorni di convalescenza. Voglio ringraziare il responsabile di Cardiologia Interventistica, il dottor Francesco Pellone, e tutto il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Macerata guidato dal dottor Mario Luzi per la professionalità, la preparazione e l’umanità che mi hanno riservato, a testimonianza delle eccellenze in ambito sanitario presenti sul nostro territorio. Dopo qualche giorno di riposo tornerò completamente operativo anche in vista dei tanti progetti da avviare e già avviati per la nostra città».
Il sindaco Parcaroli operato d’urgenza per un’arteria occlusa al 99%

Ah beh si beh! Non si stava per rompere l’ aorta !!! Ha avuto bisogno di un’ angioplastica d’ urgenza, evenienza gestita quotidianamente dall’ Emodinamica di Macerata
persona disponibile preparata semplicemente e’il numero uno
Fortunatamente il sindaco sta bene ed in più Macerata esce da questa disavventura cardiochirurgicamente glorificata agli occhi del mondo come capitò a Città del Capo in quello storico 3 dicembre del 1967.
I medici non salvano mai la vita, tutt’al più rinviano di un minuscolo tot la morte. La salvezza è un’altra cosa, un mistero impenetrabile per un piccolo medico necessariamente immerso nella quotidianità, nel particulare, nel contingente.
Adesso spostatelo a Civitanova, mi raccomando
UNA BUONA GUARIGIONE AL SINDACO DI MACERATA PORCAROLI E COMPLIMENTI AL DOTTOR PELLONE E ALLA SUA EQUIPE CHE CONTINUANO A SVOLGERE IL LORO LAVORO IN MANIERA ECCELLENTE PER L’ OSPEDALE DI MACERATA.DEVO DIRE UN GRAZIE ANCHE IO ,AL DOTTOR FRANCESCO PELLONE DOVE 2 ANNI FA MI HA SALVATO LA VITA.
Bravissimo il Dott. Pellone Francesco!!!!