Fa irruzione con un machete, crea il caos
e minaccia i familiari della compagna:
arrestato un 27enne
CIVITANOVA - Il giovane è finito in manette ieri sera. Ha puntato un coltello anche ai poliziotti intervenuti nell'abitazione dove vive la famiglia di lei, è stato immobilizzato con lo spray al peperoncino. Oggi la direttissima, ha patteggiato un anno e dieci mesi ed è tornato in libertà

Machete e coltello sequestrati
di Laura Boccanera
Entra in casa dei familiari della compagna con un machete, danneggia porte e telai e poi con un coltello minaccia i due uomini della casa e gli agenti della polizia intervenuti sul posto. E’ stato arrestato ieri sera un pakistano di 27 anni, accusato di minacce, danneggiamenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Attorno alle 21 si è recato in un’abitazione di Civitanova in cui vivono i familiari della compagna e avrebbe iniziato con un machete a minacciare il fratello ed il padre della donna.

Il commissario Riccardo Zenobi
Tutto ha avuto inizio in strada dove l’uomo e la compagna hanno cominciato a litigare animatamente, tanto da attirare l’attenzione di alcuni vicini che hanno poi dato l’allarme alla polizia. E infatti quando la pattuglia è arrivata sul posto ha trovato all’interno dell’appartamento il 27enne visibilmente alterato.
Nel frattempo anche la figlia della donna impaurita per la presenza del compagno della madre armato aveva allertato la polizia riferendo che l’uomo stava minacciando con un coltello lo zio e il nonno. All’origine dell’alterco pare vi fosse la contrarietà della famiglia alla relazione.

L’avvocato Vanni Vecchioli
All’arrivo degli agenti però l’uomo ha iniziato a dare in escandescenze, minacciando i poliziotti dapprima verbalmente e poi tirando fuori il coltello e puntandolo verso gli agenti che con sangue freddo sono riusciti a immobilizzarlo utilizzando lo spray al peperoncino.
E’ stato quindi arrestato e condotto in commissariato dove è stato identificato.
Questa mattina al tribunale di Macerata si è svolto il processo per direttissima. Il giudice Domenico Potetti ha convalidato l’arresto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha patteggiato ad un anno e dieci mesi, pena sospesa. E’ stato rimesso in libertà. L’uomo era difeso dall’avvocato Vanni Vecchioli. Pm Francesca D’Arienzo.
Io l’ho scritto qualche giorno fa che alzano i machete. Quando li manderemo tutti quanti fuori dalla nostra Italia??
pora Italia….
…ehm…anche il machete è stato rimesso in libertà!!? Chiedo per un cugino!!! gv
Normative inadeguate: il PAKISTANO tornato libero nonostante i gravi reati commessi ed il rischio che possa reiterare i reati ?? Molto più sicura un’espulsione in PAKISTAN
Ahahahaha neanche un giorno ha patteggiato ed è già libero. Siamo proprio la Repubblica delle banane c’è lo meritiamo
Altro articolo odierno su CM pubblicato alle ore 18,38 ma con commenti disabilitati (????) dal titolo VIOLENZA DI GRUPPO SU UNA DONNA CON TRE CONDANNE ED UN’ASSOLUZIONE (MONTECOSARO) : Approfitto di commentare qui dato che trattasi di altri 4 PAKISTANI dei quali 3 condannati complessivamente a ben 22 anni che costano euro 1.108.140 ..!!! Dato che il PAKISTAN ha concesso l’estradizione in ITALIA dei genitori della povera ragazza SAMAN assassinata perché aveva rifiutato il matrimonio combinato ed imposto con un suo parente più anziano come da loro usanza, si potrebbe risparmiare tale costo ricambiando il favore ovvero ESPULSIONE PER SCONTARE LE CONDANNE IN CARCERI DEL PAKISTAN.
Pena sospesa perché inferiore a 4 anni. Il giudice ha applicato la legge.
E come ti sbagli?
Capita di voler dare un taglio netto ad una storia troppo complicata.
Calma, amici commentatori: se gli abitanti della casa avessero tentato di difendersi, ora probabilmente starebbero a Montacuto o dintorni. Perché c’è anche il rovescio della medaglia, in Italia.
Ma il macete e il coltello gli sono stati ridati???
In fondo erano i suoi.
#civitaciarabronx