Il Volo omaggia Jimmy Fontana
e lo Sferisterio canta “Il mondo”:
«Onorati di essere in un luogo magico»
LIVE - Il gruppo è tornato in arena dopo nove anni di assenza e ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra grandi successi italiani e stranieri, brani inediti dal nuovo disco e musica lirica. Empatici e coinvolgenti, hanno trasportato i presenti con il bel canto

Il Volo sul palco dello Sferisterio
di Alessandra Pierini (foto Luna Simoncini)
“Il mondo di Jimmy Fontana cantato con il pubblico dal palco dello Sferisterio. E’ questo l’omaggio che “Il Volo” ha voluto fare questa sera alla città di Macerata, in conclusione del concerto, penultimo appuntamento del tour “Tutti per uno capolavoro”, che ha visto il trio formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble tornare in arena dopo nove anni di assenza: «Siamo emozionatissimi per essere qui – hanno detto – speriamo di non far passare altri nove anni prima di tornare».

Ignazio Boschetto
Lo Sferisterio, per l’occasione, è gremito in ogni ordine e grado. Lo notano anche i tre cantanti che rivolgendosi alla balconata scherzano: «Voi lassù avete pagato il biglietto o siete abusivi?».
E’ iniziato così, con tanto di band rock e orchestra, diretta dal maestro Edmondo Savio, il viaggio tra classici della canzone italiana (da Almeno tu nell’universo a Se telefonando passando per Caruso e Miserere) e straniera, musica lirica, brani inediti dal nuovo disco Ad Astra e successi prestati dal mondo del cinema con le colonne sonore di Ennio Morricone. Non è mancato Capolavoro, il brano portato a Sanremo che dà il titolo al tour.

Piero Barone
Il tutto in uno Sferisterio in cui la temperatura, dopo la pioggia pomeridiana è scesa notevolmente e il clima avrebbe reso di certo sopportabile quel dress code invernale, che non tutti hanno gradito, chiesto qualche giorno fa al pubblico di Agrigento, dove la band ha registrato il concerto natalizio che andrà in onda sui canali Mediaset . Gli spettatori in arena comunque si lasciano riscaldare dai due tenori e dal baritono (che si sono esibiti anche da solisti) e non risparmiano applausi e acclamazioni, anche grazie all’empatia che Piero, Ignazio e Gianluca stabiliscono col loro pubblico, coinvolgendolo in un clima intimo e familiare e nelle loro vicende personali.

Gianluca Ginoble
E’ così che battibeccano sul palco, raccontano i loro amori e salutano gli amici Michele Torpedine e Maurzio Tosoroni (artefice di un loro concerto all’interno delle Grotte di Frasassi). Poi Gianluca dedica ai suoi familiari presenti allo sferisterio “La cura” d Franco Battiato: «ci tengo a dire che mi avete insegnato che l’amore è un bene prezioso, dedicare la propria vita per il benessere dell’altro è quanto di meglio si possa fare».
Dopo aver coinvolto i presenti con “Halleluja”, i tre cantanti scendono in platea e salutano i loro fan in arena ch enon si fanno scappare l’occasione per un saluto o un selfie.
Si arriva così al gran finale con “Who wants to live forever”, “Il mondo” e “Grande amore” e un prestigioso riconoscimento allo Sferisterio: «Per noi è un onore esibirci in un posto così magico».
































































Bellissimo concerto r bravissimi..e grazie fi cuore alla città di Macerata che li ha chiamati