Stazione, i lavori si allargano:
traffico a sinistra della fontana
con vista sul futuro
MACERATA - Le modifiche dovrebbero partire intorno all'11 settembre. Nel progetto sul piazzale l'idea sarebbe di avvicinare la fontana verso l'ingresso dello stabile e realizzare un nuovo parcheggio nell’area scalo

Rendering stazione
di Mauro Giustozzi
Una scelta obbligata ma che può rappresentare anche l’occasione di una sperimentazione in vista di un futuro, neanche troppo lontano, per ridisegnare la viabilità e l’accesso alla stazione ferroviaria di Macerata.
Si amplia l’area di cantiere da parte di Rete ferroviaria italiana nella zona della stazione: dopo il raddoppio del sottopasso ferroviario di rione Marche arrivano altri interventi relativi la zona antistante il fabbricato principale quello occupato da biglietteria, sale di attesa, bar, edicola di piazza XXV Aprile che comporterà l’occupazione di spazi limitrofi ed un cambio sostanziale anche della viabilità stradale che scatterà nella prima decade di settembre, la previsione indica i giorni attorno all’11 settembre.

Altro rendering zona stazione
Per la prosecuzione dei lavori sul fabbricato passeggeri della stazione l’impresa designata da Rfi ha infatti necessità di estendere l’area cantiere su parte della piazza XXV Aprile compresa, sino alla fontana, per cui si è reso necessario modificare la viabilità.
La scelta definitiva è stata quella di deviare il flusso della circolazione a sinistra della fontana, rispetto all’attuale assetto a destra, è obbligata ma offre anche la possibilità di sperimentare una soluzione che, in futuro, potrebbe diventare definitiva con la riqualificazione dell’intera piazza, sempre con un progetto ed investimento di Rfi che punta sulla valorizzazione del collegamento Civitanova-Albacina e pone Macerata come centro di interesse strategico.

Con questo nuovo assetto viario, per consentire a chi proviene da via Verdi di raggiungere il Rione Marche ed il supermercato, verrà invertito il senso unico di marcia su via Pergolesi.
Con questa soluzione si evita di dover installare il semaforo che finirebbe per creare rallentamenti. La Polizia locale ha individuato questa soluzione ma nel momento di attuazione delle modifiche alla circolazione, in questa fase sperimentale, saranno raccolti anche eventuali suggerimenti per eventuali aggiustamenti, se necessari, anche su proposta dei cittadini che abitano in quella zona.

Quello di un riordino complessivo della zona circostante la stazione ferroviaria di Macerata è un progetto che si è sviluppato di concerto tra Ferrovie dello Stato e amministrazione comunale e riguarda la progettazione del piazzale esterno, in modo da agevolare e ottimizzare l’utilizzo della viabilità stradale.

Il rendering della nuova piazza della stazione
Tra gli interventi previsti c’è anche lo spostamento della fontana verso la stazione, per creare uno spazio riservato davanti all’accesso della struttura, dirottando la circolazione delle auto verso sinistra. I lavori miglioreranno l’accessibilità in stazione, permettendo al tempo stesso di incrementare i servizi di intermodalità, che comprendono, cioè, l’utilizzo di più mezzi di trasporto. Tali interventi saranno finanziati da Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo infrastrutture del Gruppo Fs Italiane. Nel piano ipotizzato il traffico di viale Don Bosco sarebbe spostato sulla sinistra rispetto all’attuale collocazione che transita di fronte all’ingresso della stazione, mentre rimarrebbe l’attuale accesso su via Marche. Sarebbe creato un nuovo parcheggio per la stazione nell’area scalo, a uso pubblico e privato, un percorso ciclopedonale che scenderebbe dal centro storico, lungo viale Don Bosco, sino alla stazione, verrebbe spostata la fermata del bus urbano con la creazione di un parcheggio sosta breve e lunga di 18 posti dove attualmente c’è l’area di sosta in prossimità delle case popolari. Anche l’area taxi verrebbe trasferita dalla attuale collocazione.





































Ebbene si signori diciamolo Macerata (over the top).
Piano piano sta’ nascendo la MACERATA futura, grazie a questa amministrazione che sta’ promettendo i fatti.
@marco romagnoli, l’area antistante la stazione ferroviaria è di proprietà di RFI, pertanto sono loro a decidere. Il comune non c’entra nulla.
Chissà che Macerata futura starai immaginando…
carissimo Michele ti faccio notare che c’e’ stato un accordo tra il COMUNE di MACERATA e e
le FSI x rinnovare la nostra stazione piu’ moderna e futuristica che coinvolge la nascita della futura MACERATA e c’entra eccome il nostro comune.
Specifico la differenza d’identità tra me ed il mio omonimo e mi dissocio dal suo commento.
Quanti commenti al vetriolo non consideranti l’oggettiva riqualificazione di Macerata che ne deriverà e che sarà a beneficio di tutti.
Fortunatamente c’è anche chi pensa che verrà una figata e che gli scettici si ricrederanno.
Ma a Macerata non pensavo mai che ci fossero tutti questi rosiconi….la terapia ?? Maalox e Gaviscon.
Bene. Dalla Planimetria del progettino, si capisce che il cambiamento è nella viabilità, mentre parlare di lifting della piazza è altra cosa. Questo si potrebbe migliorare notevolmente abbattendo quella orribile e grossolana pensilina in legno, aggiunta qualche decennio fa con volte a tutto sesto, che nasconde completamente il fronte del fabbricato. Sicuramente la previsione migliorerà di molto il luogo. Aumenta la sicurezza per i pedoni che attraversano la piazza ed anche la fluidità del traffico. Infatti contrariamente a quanto ho letto nei commenti, penso, che attualmente le due corsie siano solo teoriche. Risultano solo disegnate a terra, a causa del continuo sostare di automezzi davanti la stazione, che difatto occupano quasi stabilmente la corsia di destra. Nota dolente la riduzione degli stalli a parcheggio. Quelli che rimarranno, dovranno essere destinati in parte ai residenti e in parte alla sosta breve per gli utenti della stazione.