«L’area camper è vuota:
un fallimento da 130mila euro»
CIVITANOVA - L'ex assessore Sergio Marzetti denuncia l’abbandono totale della zona. «Prima è stata promossa come la soluzione per camperisti e villeggianti nonostante sia a chilometri di distanza dal mare, poi come area sosta temporanea per chi di passaggio in autostrada deve fare un pit stop. Non ci va nessuno». Il progetto era stato fortemente voluto dalla Lega ma criticato per la sua posizione

L’area camper vuota al 22 luglio
di Laura Boccanera
«Area sosta camper in zona commerciale nel totale abbandono, non ci vanno neanche i nomadi». Parola di Sergio Marzetti, ex consigliere comunale e assessore al Turismo che commenta così il deserto di presenze nell’area camper nuova costata 130mila euro, ma ubicata in una posizione particolarmente infelice. E a distanza di mesi da quella inaugurazione fortemente voluta dalla Lega e criticata dai più (compreso il Camper club locale), il tempo dà ragione ai detrattori.

Sergio Marzetti
A sottolinearlo è Marzetti che evidenzia come non solo di turisti, villeggianti o semplicemente camperisti di passaggio, lì non ce ne sia nemmeno l’ombra, ma anche come l’incuria generale tutta attorno regni sovrana: «quell’area sosta camper è costata 130mila euro, prima promossa come la soluzione per il turismo per camperisti e villeggianti nonostante sia a chilometri di distanza dal mare, poi la comunicazione ha virato su un’area sosta temporanea per chi di passaggio in autostrada deve fare un pit stop tecnico, ma la verità è che in quella zona non ci va nessuno.

Oggi l’area camper si presentava così
Fosse già stata dall’altra parte del polo commerciale verso il Cuore Adriatico avrebbe avuto più fortuna. Fatto sta è che nel pieno della stagione estiva tutto attorno ci sono solo erbacce, incuria e di camper nemmeno l’ombra».
L’area sosta per i camper è stato un progetto fortemente voluto dalla Lega sebbene anche all’interno della maggioranza vi fosse chi faceva notare che un campeggio, a pagamento, distante dal mare, senza alberi per un po’ di verde e di fresco e in piena zona commerciale non fosse proprio appetibile. Critiche che si sono rivelate infondate dal momento che dall’apertura i camper transitati lì si contano sulle dita di una mano. E Marzetti prosegue: «chi l’ha così tanto voluto ora dovrebbe anche adoperarsi affinché venga frequentato maggiormente, ci si organizzino raduni, feste, momenti di condivisione, altrimenti così sono soldi buttati e tutto il comprensorio mette solo una gran tristezza».

Le critiche si sono rivelate fondate, non ‘infondate’.
Ma come adesso anche Civitanova e’ deserta ???
…si potrebbe tirare ‘a campere’, maaa… gv
Se non erro Civitanova penso sia l’unica cittadina costiera senza area camper o campeggio nei pressi del mare..
E QUI CI CASCA L’AS….. CM FA VEDERE FOTO VECCHIE.. INVERNALI.
PROPRIO LA SETTIMANA SCORSA MI SONO FERMATO AD OSSERVARE LA SCEMPIO.
MA FOSSE SOLO QUESTO. L’ARROGANZA DI CHI GESTISCE DENARO PUBBLICO DOVREBBE ESSERE PUNITA E RISPONDERE DI QUESTO. PERCHE’ LA FANNO FRANCA. E CM SOSTITUISCA LE FOTO!!!
L’idea pessima del camper pit in quella zona fu criticata ed il risultato non poteva essere diverso ancor prima che prendesse forma la balzana idea. Anche qui, pur se tuttavia devo dire che lo trovo almeno nei mesi invernali un bel luogo per romantiche passeggiate si è voluto dimostrare come anche da noi esiste il sogno Civitanovese. Certo poi i risultati non saranno come quelli americani, ma vuoi metter l’impegno, la genialità, la fantasia e chissà che altro, ma questo è un altro discorso e chi ce l’ha se lo tiene o farebbe meglio a tenerselo che sebbene siam tutti figli di Maria è meglio che non alziamo il tappeto per evitare la polvere.
“……. non ci vanno neanche i nomadi” perché questa settimana stanno in tranquillità sul Lungomare Sud, facendo quello che fanno di solito, cioè entrano in tanti in uno stabilimento, prendono merce poi al momento di pagare: “non ho i soldi te li riporto” e pagano una cifra irrisoria rispetto a quello che hanno preso, se gli dici qualcosa minacciano anche, con il commerciante che pur di mandarli via subisce……..
Come al solito d’altronde, ero un bambino ed era così, ho 52 anni ed è ancora così…….
Il camperista, ha bisogno di aree sosta che sono vicine a zone funzionali e caratteristiche del luogo, li ci potrebbe passare giusto per fare carico e scarico ma non per passarci del tempo. Sono tanti anni che non frequento più Civitanova che ormai è solo per vip.
Confermo che l’area non si trova nelle condizioni delle foto, ma MOLTO PEGGIO
Se è un idea leghista può essere stata una buona idea? Quante delle loro idee sono state buone idee? Di che cosa ci stupiamo?
La cosa migliore era riqualificare il tiro al volo visto che piattelli e pallini finiscono in spiaggia e in mare poteva essere il posto adatto, vicino al centro, vasta area con parco, ciclabile
e spiaggia libera.
L’ubicazione sbagliata e sperpero di 130.000 euro per l’area camper è solo una delle tante scelte politiche insensate perché basta vedere che in tutti i comuni litoranei tali aree sono vicine al mare. Concordo con Paolo Balducci: l’ideale sarebbe riqualificare non solo l’area del campo di tiro a volo ma anche quella adiacente e più vasta del vecchio stadio ambedue da trasferire in periferia per ragioni diverse (uso molto limitato ed inconcepibile che si spari con i bagnanti a pochi metri) per valorizzare turisticamente tutta l’area.
…due pollici versi, appunto…maaa!!! gv
Da sempre questo succede perché chi sbaglia non paga.
Questo succede perché chi sbaglia non paga.
Un record di visualizzazioni che la dice lunga sull’amministrazione civitanovese.