Apre bottiglie di alcolici al supermercato,
le beve e aggredisce una commessa
CIVITANOVA - La donna si trovava all'Eurospin, quando la dipendente l'ha ripresa lei ha reagito male

Immagine di archivio
Apre le bottiglie di alcolici del supermercato e inizia a berle, ai rimproveri della commessa la aggredisce. Parapiglia questa mattina intorno alle 11 all’Eurospin di Fontespina, a Civitanova dove una dipendente è stata aggredita da una donna che si trovava nel reparto super alcolici. Questa aveva iniziato ad aprire le bottiglie e a berne il contenuto.
Alcuni clienti hanno avvisato il personale e una commessa le si è avvicinata dicendole che non poteva fare quello che stava facendo.
Per tutta risposta la donna le si è scagliata contro. Sono poi intervenuti anche i colleghi che hanno allertato anche 118 e forze dell’ordine. Sul posto la Croce verde di Civitanova. La commessa è andata in pronto soccorso. Ha riportato ferite lievi, ma è rimasta molto turbata dall’accaduto.
(l. b.)
Dal semplice fatto che non ci siano tutti i dettagli, possiamo dedurre che la tizia sia straniera, forse irregolare?
oh tutte su quel dannato punto vendita accadono ahahahahahah
Il male di vivere è evidente anche quando non avvengono fatti eclatanti….dietro a questi gesti non solo alcolismo vizio legato quasi sempre al male di vivere di una società insensibile ,disorganizzata per la prevenzione fattasi insensibile laddove deve accogliere, il fenomeno sta dilagando sempre più…..
Avrà portato con sé un cavatappi…
se è quella che ho visto anch’io tempo fa gira con un Audi Q3
Sottoscrivo in pieno quanto afferma Patrizia Castignani. A Domenico Bevilacqua dico che sono, e purtroppo, di più gli italiani “incivili”, perché manca il rispetto del prossimo, sia tu pedone sulla strada o lavoratore di un supermercato o automobilista, ecc. Mi viene da pensare quanto fosse utile la funzione sociale della Chiesa e la rimpiango. Ci rifletta. Buona domenica
Spezzo una lancia a favore del Sig Bevilacqua e i pezzi saprei bene a chi tirarli
ci abbiamo messo anni e anni per raggiungere il nostro grado di civiltà e ogni giorno che passa lo stiamo perdendo sempre di più. Basta buonismi e giustificazioni è ora anche passata di farla finita.
Bisogna cambiare radicalmente le leggi. E mi fermo qui
Lapponi, la statistica ci dice che una frazione della popolazione attualmente residente, segnatamente gli stranieri specialmente irregolari, commette crimini in maniera spropositata rispetto agli italiani e, se a quella frazione aggiungiamo i cosiddetti “italiani di seconda generazione” che non risultano più stranieri, i numeri aumentano ancora di più.
Per i reati sessuali, sempre escludendo gli italiani di seconda generazione, l’8% della popolazione ne commette il 40% e, se la matematica non mi inganna, significa che c’è una propensione cinque volte superiore rispetto a quella degli italiani.
Che vogliamo fare, trovare una soluzione o mettere la testa sotto la sabbia?
Comunque avrà bevuto gli alcolici, non, come sta scritto, le bottiglie.