Luce e telecamere per il Borgo marinaro
«Così accendiamo la sicurezza»
CIVITANOVA - Terminati i lavori di installazione di 11 telecamere e di nuovi 15 punti luce dislocati tra via Carena, via Conchiglia e via Nave. Oggi il sopralluogo del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni: «Vogliamo sempre più che questa sia la città di tutti e per tutti, nel rispetto della legalità e delle persone che ci vivono. In totale quasi 300 telecamere attive»

L’assessore Giuseppe Cognigni e il sindaco Fabrizio Ciarapica al Borgo marinaro
Terminati i lavori di installazione di 11 telecamere e di nuovi 15 punti luce dislocati tra via Carena, via Conchiglia e via Nave a Civitanova. Oggi il sopralluogo del sindaco Fabrizio Ciarapica e dell’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni. «Continua il nostro impegno per la sicurezza – ha detto il sindaco – Il centro è una zona particolarmente sensibile, spesso teatro di atti vandalici o di episodi incresciosi. Per questo ritengo l’intervento assolutamente significativo nell’ottica, fondamentale e prioritaria per le nostra politica amministrativa, di garantire la sicurezza dei nostri cittadini. In questi anni – continua il sindaco – abbiamo realizzato un sistema di controllo dei punti più sensibili del territorio per rafforzare e aumentare la sicurezza in una città a forte vocazione turistica come Civitanova. In città abbiamo quasi 300 telecamere attive, le ultime 30 installate a Fontespina e San Gabriele nei pressi di scuole, parchi, attività commerciali, strade e aree sportive. Vogliamo sempre più che Civitanova sia la città di tutti e per tutti, nel rispetto della legalità e delle persone che ci vivono».
Obiettivo dell’amministrazione è quello di continuare nella progressiva estensione del sistema di videosorveglianza. «In questi anni l’amministrazione ha investito molto in sicurezza e proseguiremo in questa direzione. Infatti – ha annunciato l’assessore alla sicurezza Giuseppe Cognigni – stiamo valutando l’installazione di nuove telecamere in altre zone della città. Sono un ausilio fondamentale per contrastare l’illegalità ed il degrado, ma anche un monito e un avvertimento per chi pensa, sbagliando, di vivere o venire a Civitanova commettendo reati e provocando danneggiamenti. Queste telecamere, come tutte quelle installate in città, consentiranno, come già successo, alle forze dell’ordine di individuare delinquenti e malintenzionati e assicurarli in tempo reale alla giustizia». Il sindaco insieme all’assessore assicurano «massimo impegno nella sicurezza per quanto di nostra competenza, ringraziamo quei cittadini del centro che hanno messo a disposizione le loro case per l’installazione delle nuove telecamere e dei punti luce».
Prima, le amministrazioni comunali hanno fatto morire il Borgo Marinaro; poi, diventato il quartiere più degradato di Civitanova, si applicano pannicelli caldi.
Quando c’erano i bambini a giocare per strada, i panni stesi, i fornelli col carbonella per cucinare davanti le porte, le donne che cantavano mentre pulivano, non c’erano questi problemi.
Responsabile, come sempre, è la popolazione che si elegge una tale classe dirigente.
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Sauro Micucci sei un genio!!!
A me sti due danno l’idea del gatto e della volpe…