Paragone presenta “Moderno sarà Lei”
«Sto dalla parte dei nostri nonni,
di un mondo passato di moda»
CIVITANOVA - Ieri il conduttore tv ed ex senatore ha presentato il suo ultimo libro da Arturo, nell'ambito della rassegna ‘Filosofarte’

Gianluigi Paragone ieri a Civitanova
Gianluigi Paragone protagonista ieri sera da Arturo Mare a Civitanova. Dopo il sold out di martedì scorso col giornalista e conduttore tv Nicola Porro (oltre 600 presenti al Madeira) prosegue la rassegna ‘Filosofarte’, ideata dal consigliere comunale Gianluca Crocetti in collaborazione con l’associazione Nova Polis. Ieri sera, allo stabilimento Arturo Mare, il giornalista, conduttore tv ed ex senatore ha presentato il suo libro ‘Moderno sarà Lei’.
«Un libro che sta dalla parte dell’identità, della tradizione – ha affermato Paragone – Sta dalla parte dei nostri nonni, dalla parte di chi non ha bisogno di farsi dare patenti di ecosostenibilità. E’ il racconto di un mondo probabilmente passato di moda ma che, nel solo ricordarlo, crea un po’ di malinconia e fa sorridere, forse persino star bene: i dischi o le cassettine, i dvd che si noleggiavano al Blockbuster, i gettoni del telefono e non solo».
Paragone ha espresso nel contempo parole di apprezzamento nei confronti della nostra regione: «Civitanova mi piace molto. Le Marche sono una delle regioni che più mi appassionano in quanto hanno un carico di storia, di quell’imprenditorialità fatta da piccole realtà che, ahimè, stanno pagando il prezzo di una globalizzazione selvaggia, di una dimensione finanziaria che le ha messe fuori gioco. Nonostante tutte queste croci, l’imprenditore marchigiano è un imprenditore che riesce sempre e comunque a far valere la sua tenacia, determinazione e fantasia su diversi settori».
Molto soddisfatto Crocetti: «Una serata entusiasmante da Arturo Mare Civitanova, che ha visto protagonista Gianluigi Paragone per la 36^ tappa itinerante della rassegna Filosofarte. Tantissime presenze all’evento a cui hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Claudio Morresi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani, il consigliere comunale Piero Croia nonché dirigente della Nova Polis insieme all’avvocato Gianluigi Boschi, il consigliere comunale Roberto Tiberi, il presidente Tiziano Luzi della Nova Polis e numerose altre istituzioni».
Nell’occasione Paragone ha fatto un cenno anche sul suo altro libro ‘Maledetta Europa’. «L’Italia deve tornare a mio avviso verso il rinascimento, verso l’umanità, verso il sentimento, mettendo al centro l’essere umano e le sue emozioni – conclude Crocetti – E non buttarsi a pieno ritmo verso il progresso, perché da una parte sì aiuta ad esprimersi nelle varie tecnologie anche all’interno delle aziende, ma dall’altro lato può creare serie problematiche se fuori controllo. Ringrazio ancora tutti per la folta partecipazione. Appuntamento al prossimo evento Filosofarte con un altro grande ospite».
Molto soddisfatto anche Vittorio Rastelli, padrone di casa Arturo Mare: «Siamo davvero felici di aver ospitato, qui da Arturo Mare, un personaggio di rilievo come Gianluigi Paragone. C’è stata una bellissima risposta e partecipazione da parte del pubblico a questo evento letterario e culturale che valorizza l’intero territorio». Intanto, il 29 luglio arriverà a Civitanova, da Duca, Natasha Stefanenko per la presentazione del libro “Ritorno nella città senza nome”. Ingresso gratuito alla presentazione, a seguire gustosa cena.
“ Senti, quanto lo fai al chilo questo bel librone?” Queste anime sensibili che sono qui al mercato sapranno saziarsi anche loro con tanto sapere? Sai qui passano Porro, Tu, forse Capezzone , il Pesce di Civitanova e il Tartufo di Pieve Torina, purtroppo la Vongola non è stata invitata, Cruciani che adesso si interessa di notizie per lui choc al corteo degli omosessuali e verrà pure Bertinotti, rigorosamente con i suoi vestiti in cachemire che gli vengono diceva lui, regalati e nonostante la stagione. Certo che il clima… eccezionalmente favorevole fa aumentare la popolazione di soggetti che vivono blaterando. E pensare che Ciarapica chiese aiuto o forse se la prese da solo il questore l’autorizzazione di non far nemmeno scendere dal treno poveri cristi che venivano per vendere qualcosa e che si è scoperto poi che non nuocevano certamente ai commercianti locali che non fanno altro che piangere da mani a sera. Adesso chi bisognerebbe chiamare per fermare questo svolazzamento, degli F 16, carrarmati di nuova costruzione ,tiratori scelti dalla nazionale olimpionica? Ho notato che non c’era Acquaroli che lui con il suo sguardo attento, profondo, inquisitore, penetrante riesce a percepire qualsiasi elemento che partecipa del tutto. Sembra una frase filosofica ma ormai tra queste riunioni e tante altre come quella che ha organizzato “ il club dei 27 “ e che tornerà anche quest’anno a sollazzare turisti che partono da tutto il mondo solo per questo e non per la purezza del mare in Via Maranello, i costi, l’ospitalità, la cortesia, stanno tentando di portare la filosofia tra chi fin’ora ha campato benissimo e sapendo che lo si fa solo per una volta. Tornando a lui, l’attento, ho visto che però c’era il suo amico, fine precettore,mentore e talent scout a cui finor dobbiamo solo la sua scoperta. Saprà sicuramente riportargli l’intima essenza dell’incontro e tutti e due commenteranno, credo con concetti che farebbero rabbrividire Jack lo squartatore. Paragone anche io sono per tornare più indietro e con un’unica condizione , che quelli come te e tutti gli affini , tipo Sallusti , Borgonovo e Sgarbi per fare degli esempi mostruosi nasciate fra qualche secolo così da non arrecare disturbo a tanti altri.