La rete delle università funziona:
Job Shadowing in finale al Forum Pa
CAMERINO - Unicam è partner del progetto che coinvolge tutti gli atenei di Marche, Umbria e Abruzzo attraverso il quale si creano percorsi di mobilità interistituzionale per il personale dipendente

Graziano Leoni, rettore di Unicam
Bella soddisfazione per l’Università di Camerino, che ha visto il progetto “Job Shadowing”, del quale è partner, selezionato tra i finalisti del Premio Pa a Colori di Forum Pa 2024. L’iniziativa è nata nell’ambito del protocollo d’intesa UniHamu, una collaborazione gestionale e amministrativa tra le università di Abruzzo, Marche e Umbria, avviato con la sottoscrizione di un accordo attuativo nell’ottobre 2023.
Il progetto “Job Shadowing” offre al personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e cel delle università partecipanti la possibilità di creare percorsi di affiancamento lavorativo della durata minima di 2 giorni e massima di 15, offrendo opportunità di mobilità interistituzionale tra il personale di uffici con competenze analoghe. «Gli obiettivi includono la condivisione di buone prassi e iniziative, lo sviluppo delle competenze del personale coinvolto, la creazione di nuove relazioni e l’acquisizione di strumenti, conoscenze e metodologie da trasferire all’interno della propria istituzione – fa sapere l’ateneo – l’iniziativa, ispirata all’esperienza Erasmus, rappresenta un’opportunità unica per valorizzare le competenze del personale, massimizzare l’efficacia delle risorse umane e promuovere la crescita professionale, culturale e umana dei partecipanti e si allinea con il sistema di Autovalutazione, valutazione e accreditamento iniziale (Ava). La sperimentazione di un rapporto alla pari, attraverso un approccio di “job shadowing”, letteralmente “lavoro-ombra”, permette di valorizzare le professionalità acquisite dal personale tecnico, amministrativo, bibliotecario e cel, di massimizzare l’efficacia e l’efficienza delle risorse umane e finanziarie, e rappresenta un’opportunità di arricchimento in campo professionale, culturale e umano».
Il progetto è coordinato dai direttori generali delle università aderenti: l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo (capofila), l’Università dell’Aquila, l’Università di Camerino, l’Università di Macerata, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Perugia, l’Università di Teramo, l’Università Chieti – Pescara e il Gran Sasso Science Institute.