Ambiente, Cervellini critico contro Ciarapica
«Ma quale modello Civitanova»

L'ESPONENTE di Ascoltiamo la città interviene dopo le parole del sindaco relative all'invito al Bkue forum di Gaeta: «Slogan senza azioni reali. Gli scolmatori restano una questione non affrontata e per l'area floristica protetta si cerca di aggirare norme per realizzare un villaggio turistico a monte»

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Marco Cervellini

«Sull’educazione ambientale dopo 7 anni Ciarapica dovrebbe fare i fatti non andare avanti a slogan, invece si sta per costruire un villaggio turistico a monte di una spiaggia che è area protetta». Marco Cervellini di Ascoltiamo la città, lista civica legata all’ex candidata sindaca Mirella Paglialunga, interviene dopo le parole del sindaco di Civitanova intervenuto per parlare di “modello Civitanova al Blue forum”.

Le dichiarazioni di Ciarapica hanno fatto saltare dalla sedia Cervellini: «Il sindaco  parla di “modello Civitanova”, ma il modello dovrebbe essere un riferimento sui punti fondati del manifesto dell’iniziativa per cui ci si vanta di essere stati invitati. Il manifesto del “Blue forum” infatti indica di “prendersi cura del mare”, elenca punti come “la pianificazione dell’ambiente marittimo”, oppure di consapevolezza di “ambiente e biodiversità”, ma quali sono le azioni fattive del Comune? Recentemente il comitato regionale Tag che promuove la creazione di una rete di aree protette lungo la costa marchigiana ha posto un tema determinante, ovvero se la qualità dell’ acqua del mare sia o non sia una questione irrilevante per l’amministrazione. Infatti le autorità di gestione del ciclo idrico sono in questo periodo in approvazione dei loro bilanci di previsione per gli investimenti sugli impianti di depurazione».

«Il problema del malfunzionamento legato agli scolmatori che provocano i divieti di balneazione in estate, restano una questione non affrontata – continua Cervellini – Alla faccia del turismo, non solo della tutela del mare.  A questo si aggiunge un’area protetta come l’area floristica “Tre case” (che si estende sia a Civitanova che a Potenza Picena), per cui ogni anno bisogna richiedere interventi di manutenzione, senza dimenticare che contribuisce proprio all’ottenimento della bandiera blu. Mentre Potenza Picena ha richiesto alla regione di istituire un sito natura 2000 per la stessa area protetta, Civitanova pensa di costruire un villaggio turistico a monte della spiaggia cercando di aggirare i vincoli e contraddicendosi rispetto agli obiettivi di cui sopra. Sono necessari i fatti e la coerenza se si annuncia di essere un riferimento per gli altri».

Educazione ambientale, il “modello Civitanova” al Blue Forum


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