Schianto a folle velocità,
l’auto era stata rubata:
caccia ai due ragazzi in fuga
CIVITANOVA - La Golf che è andata a finire contro un cordolo lungo la Statale 16 a Fontespina era sparita da Potenza Picena. All'interno c'erano due giovani che dopo l'impatto sono scappati a piedi. Indagini in corso

L’auto che si è schiantata ieri a Fontespina
Era stata rubata a Potenza Picena l’auto che ieri mattina si è schiantata a folle velocità lungo la Statale 16 a Civitanova. Ora è caccia ai due ragazzi che dopo l’incidente hanno abbandonato il veicolo e sono scappati a piedi. Indagini in corso.
Erano circa le 10 ieri mattina, quando una Golf lanciata a fortissima velocità lungo l’Adriatica ha iniziato a sbandare. L’autista alla guida ha perso il controllo della vettura che viaggiava da Civitanova in direzione nord, all’altezza di via Cristoforo Colombo ed è finita nella corsia opposta dove ha urtato il cordolo del marciapiede, per poi schiantarsi contro il muretto di una casa.
Violento l’impatto che ha distrutto il cofano della vettura e fatto esplodere gli airbag. L’auto si è fermata a pochi metri da un furgone. Il proprietario del mezzo, visto l’impatto ha iniziato a soccorrere gli occupanti dell’auto. Da solo li ha estratti dalla Golf, ma una volta fuori quest’ultimi sono scappati a piedi di corsa verso via Saragat. Stando alla sua testimonianza, si tratterebbe di due giovani tra i 2o e i 30 anni, stranieri. L’auto, di proprietà di una donna, era stata rubata a Potenza Picena.
(redazione CM)

Schianto a folle velocità lungo la Statale, abbandonano l’auto e scappano a piedi
Sicuramente due ingegneri meccanici che stavano cercando di comprendere meglio il comportamento dinamico del veicolo.
L’autista alla guida?
che novità
ho doti divinatorie, e sono in grado di indovinarne la nazionalità
…se fossi al posto delle forze dell’ordine, io aprirei subito un’inchiesta, certo, per vedere se l’auto che i ragazzotti avevano rubato e che guidavano a forte velocità, era provvista di collaudo, di freni a posto, oltre che di luci e di tutti gli altri strumenti idonei per una guida sicura, se la revisione era stata fatta e se i documenti erano in regola. Dopodiché, se solo una di queste cose non era in regola, l’avvocato dei due ragazzotti, messo d’ufficio da un giudice, dovrà chiedere tutti i danni, fisici e morali, alla proprietaria dell’auto, la quale, ovviamente, dovrà pagare di tasca propria!!! Il rispetto della legge è fondamentale e noi, itali-ani, dobbiamo essere i primi a dare l’esempio. Il giudice poi stabilirà un congruo risarcimento per i poveri ragazzotti, appena si faranno vivi, naturalmente, ma non dubiterei troppo di ciò!!! gv