Vigili del fuoco in sciopero:
«Lavoro notturno e festivo sottopagato,
ritardi nelle promozioni»
PROTESTA - Il Conapo Macerata aderisce alla mobilitazione nazionale di domani, che coinvolgerà il comando provinciale e i distaccamenti di Camerino, Civitanova, Tolentino e Visso dalle 9 alle 13. Il segretario provinciale Nicola Stellini: «Gli altri corpi dello Stato ricevono compensi quattro volte superiori al nostro e i buoni pasto non bastano neanche per la mensa di servizio»

Anche i vigili del Fuoco di Macerata aderiranno allo sciopero nazionale di quattro ore proclamato dal sindacato Conapo per domani mattina dalle 9 alle 13.
«Fra le motivazioni c’è l’inaccettabile ritardo nelle promozioni del personale e nei pagamenti degli scatti convenzionali per il quale chiediamo di anticipare i tempi per il futuro, la mancanza di notizie sulle date di assunzione di 654 persone del corpo nazionale già da tempo autorizzate, il mancato adeguamento delle indennità per il lavoro notturno e festivo a quelle degli altri corpi dello Stato che ricevono un trattamento ben quattro volte superiore al nostro, oltreché buoni pasto con valore ridicolo e non più sufficiente a garantire la consumazione della mensa di servizio da parte dei pompieri che devono prestare soccorso ai cittadini – dichiara Nicola Stellini, segretario provinciale del Conapo – vi è poi il problema delle carriere degli specialisti aeronaviganti, sommozzatori e nautici dei vigili del fuoco, bloccate da troppi anni e i cui nuclei operano con difficoltà crescenti. La componente telecomunicazioni del corpo nazionale è sempre più bistrattata dalla nostra amministrazione. Per non parlare del personale direttivo che attende di ricevere retribuzioni stanziate sin dal 2018».
Lo sciopero interesserà tutte le sedi: per la provincia di Macerata sono interessati il comando del capoluogo e i distaccamenti di Civitanova, Camerino, Tolentino e Visso. «Va detto – precisa Stellini – che dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte del Conapo, il Dipartimento dei vigili del fuoco ha finalmente accolto alcune nostre richieste, bandendo il concorso Capo squadra 2023, seppur in ritardo di un anno, decretando le promozioni a ruolo aperto, anche queste in ritardo di un anno, decretando gli scatti retributivi, sempre con un anno di ritardo, e regolamentando la ferie solidali, per le quali la dilazione è addirittura di due anni, riconoscendo finalmente questo diritto ai colleghi con figli malati o disabili. Ma restano ancora tante, troppe criticità e troppi ritardi da risolvere. I vigili del fuoco meritano più attenzione e non soluzioni in perenne ritardo. Per questo lo sciopero sarà una vera e propria richiesta di attenzione allo Stato da parte del corpo più amato dagli italiani».
Saranno comunque garantiti gli interventi di soccorso durante le quattro ore di agitazione. «Il nostro è un grido di allarme verso chi al Ministero dell’Interno si dimentica troppo spesso della nostra categoria – conclude il segretario di Conapo Macerata – auspichiamo di ricevere la dovuta attenzione da parte del ministro Matteo Piantedosi e del sottosegretario con delega ai vigili del fuoco Emanuele Prisco».
Forse il segretario provinciale dei vigili del fuoco un po’ esagera.
Se ci sono queste discrepanze tra i vari corpi dello Stato bisognerebbe provvedere a sanare la cosa.