La maggioranza diserta il Consiglio,
approvata la mozione Dell’Agnolo
«Siamo alla fantascienza»
SARNANO - Il gruppo La Buona amministrazione, dopo aver abbandonato l'aula la scorsa volta, non è si è proprio presentata per non discutere il documento del consigliere "scomunicato". La lista di opposizione "Il paese che vogliamo": «Un evento più unico che raro nel panorama politico e amministrativo italiano»
di Luca Patrassi
Il Consiglio comunale di Sarnano, in seconda convocazione, ieri sera si è svolto alla presenza dei quattro consiglieri di minoranza (il più votato dei quali, Fabio Fantegrossi, ha svolto la funzione di presidente) e del consigliere di maggioranza, già delegato all’Urbanistica Ermanno Dell’Agnolo che aveva presentato una mozione per discutere una lunga serie di punti legati alla riqualificazione della città. Operazione che ha sollevato l’ira della maggioranza che aveva già fatto mancare il numero legale nella seduta di prima convocazione e ieri non si è presentata per niente. Peraltro il gruppo di maggioranza, la scorsa volta, aveva addirittura attaccato Dell’Agnolo accusandolo di non rispettare la “democrazia interna” presentando una mozione non voluta dal gruppo, ma è bene ricordare che i consiglieri vengono eletti dai cittadini e a loro rispondono per l’attività svolta. Accusare Dell’Agnolo di non osservare la democrazia per aver chiesto di discutere una questione generale in Consiglio è operazione ardita e il paradosso viene sottolineato dal gruppo di opposizione.

Ermanno dell’Agnolo
«Un evento – scrive il consigliere Fabio Rocci per la lista “Il paese che vogliamo” – più unico che raro nel panorama politico e amministrativo italiano. Se consideriamo poi che il consiglio comunale era chiamato a discutere una mozione presentata da un consigliere di maggioranza (seppur spogliato improvvisamente delle deleghe per non essersi allineato alla linea politica della maggioranza stessa), siamo quasi nella fantascienza. Rimarrà certamente nella storia di Sarnano. Quando si dice: mi si nota di più se ci sono o se sono assente? Di sicuro questa assenza sarà ricordata. Comunque il consiglio si è tenuto con la sola presenza della minoranza e del consigliere “escluso”. Ma cosa prevedeva la mozione della discordia che ha fatto tanto discutere? Conteneva temi, criticità ed argomenti da discutere in sede consiliare per il presente, il futuro è per il bene del Paese».
Molto pacato l’intervento fatto in Consiglio da Dell’Agnolo: «Si è fatto tanto rumore in merito a questa mia mozione mentre si tratta di un’azione doverosa per ogni amministratore: quella di rilevare e analizzare i problemi che si riscontrano nella quotidiana vita amministrativa del paese e portarli nell’aula consigliare per la riflessione e decisione comune. Mi è stato assegnato il compito importante di “disegnare“ la Sarnano del futuro: redigere il piano regolatore generale comunale. Purtroppo ho dovuto lavorare senza il ruolo e senza gli strumenti di cui gode un assessore, impegnando grande dispendio di energie personali intellettuali ed economiche riuscendo comunque ad ottenere il risultato richiesto. Siamo arrivati agli ultimi sei mesi, in cui non riscontrando azioni in merito, ho deciso di sottoporre alcune questioni, dapprima al gruppo di maggioranza e poi all’intero consiglio comunale».

Il sindaco Luca Piergentili
Consiglio che appunto la maggioranza ha disertato mentre Dell’Agnolo esponeva le questioni su cui lavorare: tra le altre il collegamento alla rete fognaria, la messa in sicurezza dela rete idrica, il piano del centro storico, la formazione dell’ufficio di piano, adeguamento della casa di riposo, riconversione della ex porcilaia, la costruzione del lago di Giampereto, l’acquisto dell’ex convento di Sant’Agostino. Infine il consigliere Dell’Agnolo ha rilevato come il Comune avrebbe rilasciato una concessione edilizia per un terreno non edificabile secondo il Prg approvato pochi giorni fa. La mozione di Dell’Agnolo è stata approvata all’unanimità dai consiglieri presenti, uno di maggioranza e quattro di opposizione: c’è sempre una prima volta, ma un intero gruppo di maggioranza che non si presenta in aula non si era visto mai e non solo a Sarnano.
E nonostante l’assenza la maggioranza commenta lo stesso il singolare Consiglio andato in scena ieri sera. «L’aspettativa, o meglio la “convinzione” espressa dal consigliere Dell’Agnolo che il consiglio comunale “approfondisca” le tematiche esposte è andata palesemente delusa – dice il gruppo la Buona amministrazione – e pensare che il consigliere Dell’Agnolo si era lamentato della poca discussione nel gruppo di maggioranza, quando invece gli stessi argomenti vennero affrontati in una lunga riunione di oltre cinque ore, un lusso rispetto allo scarno consiglio comunale di ieri, durato poco più di un’ora e senza alcun vero slancio propositivo. In conclusione, noi non diremo mai, come invece fatto in passato dal consigliere Dell’Agnolo ai membri del nostro gruppo consiliare, che il consiglio comunale è una “farsa”: non lo diciamo perché il consiglio comunale è la massima espressione della democrazia locale e vanno dunque garantite le scelte che ogni consigliere può fare a livello propositivo e quelle conseguenti a livello decisionale. Anche questo consiglio comunale dunque è stato pienamente legittimo dal punto di vista formale, ma possiamo sicuramente affermare che, nella sostanza, la mozione che era stata dipinta come quella che avrebbe cambiato le sorti di Sarnano è stata poco più che una passerella personale: insomma, una montagna che ha partorito un topolino, un topolino che sa tanto di avvio di campagna elettorale».
La maggioranza si alza e se ne va per non discutere la proposta di Dell’agnolo