Le antiche accademie del Maceratese:
terzo incontro di “Scienza in città”

MACERATA - Appuntamento venerdì prossimo (10 novembre) alla Biblioteca statale. Relatrici Angiola Maria Napolioni, Cinzia Cecchini e Francesca Pagnanelli che presiedono le accademie dei Catenati, Georgica e degli Incolti

- caricamento letture
Cinzia-Cecchini-e-Angiola-Maria-Napolioni-rotated-e1699383932495-650x450

Cinzia Cecchini e Angiola Maria Napolioni

Tre antiche accademie del maceratese al centro dell’appuntamento, di Scienza in città. Organizzato dagli Amici del liceo Scientifico, l’iniziativa si svolgerà il 10 novembre dalle 17,30 alla Biblioteca statale di Macerata. Si tratta del terzo appuntamento dopo quelli di ottobre, una sull’intelligenza artificiale e l’altra sul dialetto. La nuova conferenza si intitola “Accademia dei Catenati, Accademia Georgica e Accademia degli Incolti. Storia, scienza ed umanesimo nelle antiche accademie del maceratese”. La conferenza è in collaborazione con il liceo Scientifico Galilei di Macerata e patrocinato dal Comune e dall’Università di Macerata. Relatrici saranno Angiola Maria Napolioni, principe dell’Accademia dei Catenati, già direttrice della Biblioteca statale di Macerata, Cinzia Cecchini, presidente dell’Accademia Georgica di Treia, docente di Scienze all’Ite “Gentili”, ex-alunna del liceo Galilei e Francesca Pagnanelli, segretaria dell’Accademia degli Incolti di Cingoli, docente di Lettere al liceo Classico Linguistico “Leopardi”. Moderatrice: Lucia Tancredi, scrittrice, docente di Lettere al Liceo Scientifico “Galilei”.

Stemmi-dei-Catenati

Gli stemmi dei Catenati

La storia delle accademie in Italia si caratterizza come aggregazione di uomini eruditi che si riunivano per disputare su determinate questioni e discutere degli studi e delle opere. Le accademie in Italia sorgono alla fine del 1400 e si configurano come gruppi di gentiluomini spesso nobili.

L’Accademia dei Catenati fu uno dei più antichi circoli letterari d’Italia. La data della sua fondazione si ricava dalla lettura degli atti dell’accademia stessa ed è il 2 luglio 1574. Fu costituita per iniziativa di Gerolamo Zoppi, da quell’anno insegnante di poetica retorica e filosofia presso lo studium di Macerata, di Marco Antonio Cittadani, che fu il primo segretario, e di Pietro Aurispa. Famosi Catenati furono Torquato Tasso, Giovanni Crescimbeni, Vincenzo Monti, il Tommaseo, il Rosmini e numerosi altri.

L’accademia Georgica di Treia deriva dalla precedente Accademia dei Sollevati, che risale al 1430, fondata dall’apostolico Bartolomeo Vignati. Nel 1778 fu trasformata in Accademia Georgica per lo studio e la sperimentazione in agricoltura. La sua biblioteca conserva circa 14mila volumi. Fecero parte della Georgica molti intellettuali e scienziati, come ad esempio lo Spallanzani e il Volta.

Antichi-libri-e-manoscritti-alla-Georgica

Antichi libri e manoscritti alla Georgica

A Cingoli, invece, sorse l’Accademia degli Incolti nel 1636: il nome rimanda al principio del “so di non sapere”, inteso come forma propulsiva per intraprendere un percorso di conoscenza. Attualmente in fase di “ricostituzione”, con sede a Palazzo Castiglioni, legato al Papa Pio VIII al secolo Francesco Saverio Castiglioni, a sua volta già associato all’Accademia Georgica. Fu insignito Accademico degli Incolti anche Alessandro Manzoni.

Il secondo incontro di questo mese, mercoledì 15 novembre, stesso luogo stessa ora, verterà sul cibo del futuro. Si parlerà di produzione della farina, a Cingoli, con il riutilizzo di antiche macine di pietra, per passare poi alla descrizione dell’acquaponica e dell’idroponica realizzate a Treia, per concludere poi con l’allevamento dei grilli per ottenerne farina proteica, a Montecassiano.

Conferimento-di-Accademico-degli-Incolti-ad-Alessandro-Manzoni

Conferimento di Accademico degli Incolti ad Alessandro Manzoni


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X