Campi da padel a Villa Fermani:
approvato un progetto da 800mila euro
CORRIDONIA - La giunta va a caccia dei fondi del bando Sport e periferie per il restyling di tutto il centro sportivo: previsti interventi anche a bocciodromo e campi da tennis

L’assessore allo sport Matteo Grassetti
Approvato in giunta il progetto di fattibilità relativo alla riqualificazione del complesso sportivo Villa Fermani a Corridonia, finalizzato alla partecipazione al bando Sport e periferie 2023.
L’intervento prevede la realizzazione di due nuovi campi da padel a completamento delle discipline sportive agonistiche che si praticano nel complesso sportivo, la manutenzione straordinaria degli spogliatoi del tennis e della bocciofila prevedendo un abbattimento delle barriere architettoniche e una piena corrispondenza alle disposizioni degli spazi interni imposte dal Coni, il rifacimento del tetto con l’installazione di un impianto fotovoltaico e di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria, relamping con tecnologia led dell’illuminazione interna al bocciodromo ed esterna dei campi da tennis, impianto di recupero delle acque meteoriche ed un impianto di gestione domotica dell’irrigazione e dell’illuminazione.
«Il progetto, che prevede un importo lavori di 800mila euro, è in linea con l’azione intrapresa da questa amministrazione mirata alla riqualificazione e al potenziamento dell’impiantistica sportiva in ottica accessibile, sicura ed energeticamente efficiente», spiega l’assessore allo sport Matteo Grassetti.
Il padel ha avuto uno sviluppo anche in Italia, ma sta rallentando.
I lati positivi sono la coordinazione dei movimenti, l’agilità e la propriocettività
(senso della posizione del proprio corpo), perché è uno sport veloce.
I lati negativi sono le possibili distorsioni alle caviglie e alle ginocchia, contratture muscolari e lesioni ai tendini, sempre perché è uno sport veloce.
Spero che l’assessore Matteo Grassetti e la Giunta abbiano valutato bene i pro, i contro e l’effettiva necessità della costruzione di due campi da padel per 800.000 (ottocentomila) euro.
Dopodiché, buon lavoro.
Non ci si rifà una verginità alla Villa Fermani con campi da padel (lo sanno i cittadini cosa è il padel e quanti andranno a giocare dopo la prima esaltazione?), dopo quel tonfo “culturale”, dove, in caso di disastro, con danni e feriti, si sarebbe andati sotto processo con un addio alle armi…
L’amministrazione sta pensando agli anziani, come me, con la promessa di una moderna casa di ricovero e con l’abbattimento delle barriere architettoniche?
Magari diranno che i soldi per il padel sono a fondo perduto: altro schiaffo politico alla povertà. Magari verranno a Corridonia per il padel, ma non entreranno nel centro storico, che è ancora come lo lasciato l’amministrazione Cartechini, con una illuminazione pubblica “da cantiere” e senza alcun miglioramento. Ormai è il centrodestra che sta governando la città, insieme a dei privati consiglieri che si assumeranno la responsabilità degli errori dei politici. Quindi, la “novità”, fino ad oggi, è la stessa di prima: molte promesse e ancora niente fatti. Salvo il padel… Che come “padella” i nostri amministratori si prepareranno la “paiella”.
Facendo seguito al mio intervento del 7 settembre, è chiaro che la cifra indicata di 800.000 € riguarda il costo totale del rifacimento alla Villa Fermani dell’impiantistica sportiva, di cui fanno parte i due campi da padel. Il costo di un campo da padel, infatti, è compreso tra 15.000 e 30.000 €.
Rinnovo l’augurio di buon lavoro all’Amministrazione comunale, sperando che l’iniziativa abbia successo.