Vandali alla basilica di San Nicola.
Il sindaco: «La porta del mio ufficio è aperta,
venite a parlare dei vostri disagi»
TOLENTINO - Con una sbarra è stata aperta una fessura nel muro di recinzione del complesso monumentale. Le forze dell'ordine indagano per identificare i responsabili con l'utilizzo delle telecamere presenti in zona. Mauro Sclavi lancia l'appello

I mattoni sono stati rimossi con una sbarra di ferro
Con una sbarra di ferro hanno danneggiato uno dei muri di recinzione del cortile della ex scuola Bezzi a Tolentino, nella zona retrostante il complesso monumentale della basilica di San Nicola. Il sindaco Mauro Sclavi li invita a presentarsi da lui per parlare dei loro disagi. Intanto le forze dell’ordine indagano per identificare i responsabili anche con l’aiuto delle telecamere presenti in zona.
Da quanto si è potuto ricostruire, alcuni ragazzi con una sbarra di ferro, rinvenuta proprio nei pressi del manufatto, hanno scalzato i mattoni, aprendo una profonda fessura sul muro, indebolendo anche la portata muraria e rischiando che tutta la recinzione in ferro potesse cadere sulla via sottostante. A renderlo noto è il Comune.
«Siamo molto dispiaciuti – ha detto il sindaco Mauro Sclavi – per questo ennesimo scellerato atto vandalico che ha danneggiato la recinzione di un monumento simbolo della nostra città che è anche la casa di tutti noi e dei ragazzi in particolare, oltre che del co-patrono. Con padre Giustino, padre provinciale degli Agostiniani, siamo rimasti davvero costernati e dispiaciuti per questo comportamento davvero insensato e inspiegabile.

Mauro Sclavi
Comunque lascio aperta la porta del mio ufficio agli autori di questo deprecabile gesto per parlare e capire quali sono i loro disagi, evitando complicazioni più gravi, anche giudiziarie, magari mettendosi a disposizione del Comune per riparare il danno fatto. Si confida nel buonsenso e nel ravvedimento di chi purtroppo, in un momento di scarsa lucidità, ha causato alla nostra comunità questo danno, assolutamente inutile ed evitabile. Vista la situazione già dalle prossime ore sarà nostra premura intervenire per sistemare e richiudere la buco sul muro».


Confidiamo nella resipiscenza di questi giovani traviati