Con la bici contro un albero,
muore ragazzo di 16 anni
CORRIDONIA -Tragedia in via Fonte Lepre, il giovane Saif Ullah Ejaz è deceduto all'ospedale di Macerata. Studente all'Ipsia Corridoni, stava facendo un giro con quattro amici. La sindaca Giampaoli: «Quando si spezza una giovane vita, nel pieno della speranza di un futuro ricco di promesse, la ragione fa fatica a darsi pace»

La polizia locale sul luogo dell’accaduto
di Marco Pagliariccio
Perde il controllo della bicicletta e finisce contro un albero, è morto all’ospedale di Macerata un 16enne pakistano, Saif Ullah Ejaz, studente all’Ipsia Corridoni. L’incidente è avvenuto intorno alle 16,15 nella zona industriale di Corridonia, sulla strada che dalla città conduce in via Pausula, in via Fonte Lepre.

Saif Ullah Ejaz
Da accertare la dinamica di quanto accaduto, sarà la polizia locale ad occuparsi di stabilire con esattezza quanto successo. Il giovane era insieme ad altri quattro amici. Si sono trovati alla rotatoria di Porta Romana e, in sella alle rispettive biciclette, sono partiti per fare un giro.
In un tratto in discesa e all’altezza di una curva il ragazzo, che era rimasto attardato rispetto alla comitiva, non è riuscito a mantenere il controllo della due ruote ed è finito fuori strada, schiantandosi contro un albero. Immediata la richiesta di aiuto, a lanciare l’allarme una donna che, al volante di un’auto, stava transitando nella zona dell’accaduto e che si è fermata per prestare soccorso.
Oltre ai vigili del fuoco per la messa in sicurezza del luogo dell’incidente e ai carabinieri che hanno disciplinato la viabilità, sul posto sono subito intervenuti gli operatori dell’emergenza che hanno immediatamente allertato l’eliambulanza e predisposto il trasferimento in ambulanza del 16enne all’ospedale di Macerata. Purtroppo l’arrivo dell’elicottero è stato inutile, i medici hanno fatto di tutto per salvargli la vita ma ogni tentativo è risultato vano.
«Oggi è un giorno buio, triste e doloroso – ha scritto sulla sua pagina Facebook Giuliana Giampaoli, sindaca di Corridonia – Quando si spezza una giovane vita, nel pieno della speranza di un futuro ricco di promesse, la ragione fa fatica a darsi pace. In un momento così tragico esprimo dal profondo del cuore, a nome mio, dell’amministrazione, di tutta la comunità, dal primo all’ultimo dei cittadini, il cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, a tutti gli amici e ai compagni di scuola dell’Ipsia».
(Servizio aggiornato alle 22,40)
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Condoglianze
Questa è sfiga pura, non si può morire così a 16 anni … R.I.P.
Grazie, Giuliana, per le tue parole. Che facciamo nostre.
Saifullah Ejaaz, che Allah, Ar-Rahan, Ar-Rahim ti dia As-Salam.
Che Allah il Misericordioso, il Compassionevole ti dia La Pace.
Un altro albero lungo le strade, un altro morto, non li tagliamo questi alberi, aspettiamo che ci si schianti qualcun’altro, questo ragazzo, addirittura in bici. Rip.