Danni per i cinghiali,
nessun risarcimento dall’Atc
SENTENZA - A chiedere il risarcimento una azienda agricola di Matelica. Il tribunale di Macerata non ha accolto la richiesta di ottenere 40mila euro dall'Ambito territoria di caccia

Respinta la domanda di una azienda agricola di Matelica che chiedeva all’Ambito territoriale di caccia Macerata1 un risarcimento per i danni lasciata dai cinghiali. La sentenza è del tribunale di Macerata (uscita lo scorso martedì). L’azienda aveva chiamato in causa l’Atc, assistita dall’avvocato Michele Ponzelli, per ottenere il risarcimento dei danni provocati dai cinghiali alle proprie coltivazioni.
«Il tribunale di Macerata, rifacendosi ad un principio ribadito dalla Corte di cassazione, ritenendo meritevole di tutela la protezione della fauna selvatica al pari dei diritti dei proprietari delle aree coltivate – dice Franco Lardelli, presidente dell’Atc Macerata 1 – ha sancito che questi ultimi, qualora subiscano danni provocati dalla selvaggina, possano avere diritto ad un “contributo a titolo di indennizzo, non predeterminato e comunque stabilito entro un tetto massimo, nei limiti della disponibilità del relativo fondo regionale, e non al risarcimento del danno”». L’azienda agricola chiedeva un risarcimento di 40mila euro: richiesta rigettata e condanna al pagamento delle spese legali sostenute dall’Atc Macerata 1.
Chiudete tutto e amen.
Anche le spese legali !! ♂️
…e guai a chi li tocca…oggigiorno sono più protetti gli animali che le persone,e trattiamo gli animali da persone e le persone da animali e lo dice uno che a casa a cani gatti e fino a poco tempo fa quasi tutti gli animali da cortile…