Bandiera rissa trionferà?
BUONI GIORNI (5a puntata) - Riepilogo umoristico delle notizie di Cm a cura di Filippo Davoli. Il diario settimanale e i fotoritocchi

Lite con coltello a Civitanova e a Macerata – C’era da immaginarselo (e da temerlo). Siccome l’uomo è un animale mimetico, dopo il pronto soccorso azzurro (prima a Civitanova poi a Macerata), il capoluogo incamera dal litorale anche le liti in strada con coltello (a Macerata però appare anche un cacciavite: è pur sempre il capoluogo…). Civitanova rilancia con le sassaiole e le sediate da parte delle baby gang. Di ieri l’ultima rissa (leggi l’articolo). Volendo tentare una battuta (amara): stante la storica rivalità tra entroterra e litorale, si finirà per organizzare campionati di rissa a squadre?
Sfida con coltello e cacciavite lungo corso Cavour: feriti e denunce
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Rientrata l’emergenza escherichia coli – Per fortuna è rientrata l’emergenza portorecanatese da eschiria coli in acqua. Prosegue invece il dilemma mercurio sull’estrema spiaggia sud di Civitanova. Valori che vanno, valori che vengono. Quello che continuo a non spiegarmi è perché attribuire con nonchalance a inizio stagione la bandiera blu, quando in taluni casi sarebbe più opportuna una color marrone.
Parametri nuovamente nella norma, revocato il divieto di balneazione
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Riunione e scintille in maggioranza a Macerata – Non si placano le faide comunali, dove la maggioranza riunita è riuscita a dare sfoggio di multiple divisioni al proprio interno: un variegato caleidoscopio che va dai punti di vista alle recriminazioni. Parafulmine principe, ancora una volta, la consigliera De Padova. La quale può vantare una tale presenza sugli organi di stampa da fare invidia a chiunque altro dei suoi colleghi. Sarà mica una strategia?
Il Consiglio dice “sì” a Ferretti La Lega attacca l’assessore Cassetta
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Statue in Galleria del Commercio «Ecco la Via della scultura, l’arte invade la città» (Foto/Video)
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Il sindaco Sandro Parcaroli
Statue in Galleria del Commercio – Ribattezzata la Via della Scultura, grazie a un accordo tra Comune e Accademia, la Galleria del Commercio ospita opere degli studenti. Farei seguire ad essa l’esposizione permanente di busti dedicati ai nostri concittadini non necessariamente illustri ma sicuramente memorabili: Briscoletta e lu toscanu, Libero Paci, Ermete, il farmacista Cappelletti, sor Ettore Pompei, Peppe lu lupu, etc.; un luogo cioè dove i padri possano recarsi a raccontare ai figli le nostre tradizioni. Diventerebbe la via della Cultura. La nostra.
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Disinfestazioni – Che fine hanno fatto i piccioni? Già mesi fa era stata dichiarata la guerra all’uccello rappresentativo della città di Macerata, in quanto portatore di malattie. I pochi pistacoppi rimasti si trovano prevalentemente sui tavoli dei bar, dove aiutano i camerieri indaffarati a sparecchiare i resti degli aperitivi. In compenso fanno capolino i cinghiali e abbondano le zanzare e le pantegane. Pare poi che la popolazione dei ratti sia, nelle grotte, il doppio di quella umana in superficie. Per fortuna non votano…

L’assessore al bilancio Oriana Piccioni
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Trovati tutti i soldi per il nuovo ospedale – Nella speranza che stavolta vogliano costruire l’ingresso del Pronto Soccorso ad altezza giusta per le ambulanze (con quello precedente non accadde così e dovettero rimetterci mano), mi vado augurando che non venga fuori un doppione dell’ospedale che c’è già. Tanto mi affligge questa preoccupazione che proprio stanotte, sognando, nel parco tra la parte antica e il reparto degli infettivi c’era stata realizzata una fantastica pista ciclabile. Ma anche un’altra piscina comunale (come nella pubblicità dei gelati, “due is mel che one”!). Nel grande edificio destinato a diventare il vecchio ospedale pur essendo stato il nuovo fino ad oggi, dopo il centro fitness “ristorantato” di Fontescodella erano stati realizzati campi per lo squash, palestre per le discipline circensi, fino a un campetto indoor di lighting ball: una partitella di calcetto da giocarsi al buio, con luci al led che andando e venendo rendevano più divertente la partita (esiste, il lighiting ball: non è frutto del mio corpo astrale). Sul più bello appariva Giorgio Gaber citando un suo monologo dal “Teatro Canzone”: “Non è che per praticare questi sport c’è da essere completamente imbecilli. Però aiuta!”. E lì mi sono svegliato.
…mah, per me l’importante è che non “trionfi” (si fa per dire, eh!!!) bandiera rossa, anche se non c’è tanta differenza, mi pare, basta leggere la storia, si, quella vera!!! gv