Malnutrizione dell’anziano,
100 i partecipanti al convegno

CAMERINO - L'appuntamento è stato organizzato dall'Azienda sanitaria territoriale nell’aula magna del Polo informatico di Unicam. Affrontati anche i temi dell’osteoporosi, della sarcopenia e delle lesioni da pressione

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Il convegno organizzato a Camerino

Focus sulla malnutrizione dell’anziano a Camerino: circa 100 i partecipanti al convegno organizzato, nell’aula magna del Polo informatico di Unicam, dalle Unità operative di Medicina interna degli ospedali di Camerino e San Severino, responsabili scientifici i direttori Anna Maria Schimizzi e Giovanni Pierandrei.

convegno-ast1-325x244Si è parlato in particolare di prevenzione, di come riconoscere il rischio di malnutrizione, delle varie tipologie di nutrizione artificiale esistenti, ma sono stati affrontati anche i temi dell’osteoporosi, della sarcopenia e delle lesioni da pressione. Il vicepresidente e assessore alla Sanità della Regione Filippo Saltamartini ha inviato il suo saluto sottolineando: «La nutrizione artificiale diventa una necessità per molte patologie neurologiche come la Sla o la demenza, ma anche nelle neoplasie come il cancro gastrico o all’esofago, o ancora al polmone o celebrale. Riuscire a far nutrire i pazienti significa avere un recupero più rapido. Di qui l’importanza di questo convegno, soprattutto in una zona interna dove inevitabilmente la popolazione è più anziana: sono queste le località che la nostra Giunta si è impegnata a non abbandonare. Ringrazio dunque gli organizzatori di questa iniziativa».

«Il convegno di oggi rappresenta un grande traguardo- esordisce la direttrice dell’Azienda sanitaria territoriale Daniela Corsi- perché dimostra come grazie alla professionalità della dottoressa Schimizzi si possano organizzare iniziative importanti, che vanno a beneficio della popolazione di riferimento. Lei ha saputo cogliere le problematiche del territorio montano facendone oggetto di studio e di riflessione per trovare poi insieme le soluzioni più adeguate alla risoluzione delle stesse».

In apertura dei lavori sono intervenuti il Gianni Sagratini in rappresentanza di Unicam, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli che era presente anche all’incontro organizzato dalla direttrice Schimizzi con la cittadinanza sul tema della fragilità dell’anziano, il vicepresidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il consigliere regionale Renzo Marinelli, la presidente Fadoi Marche Laura Morbidoni e il segretario dell’Ordine dei Medici di Macerata Sauro Buongarzone.

Il convegno era accreditato per tutte le professioni sanitarie, per questo hanno partecipato molti medici, in particolare di medicina generale. Nell’arco della giornata si sono succedute le relazioni degli specialisti della medicina territoriale e ospedaliera sul tema dell’integrazione tra ospedale e territorio in riferimento alla malnutrizione dell’anziano, sono intervenuti anche i professori di Unicam Gianni Sagratini, Valeria Polzonetti e Stefania Silvi che hanno dato risalto agli studi effettuati dall’Università in merito. «Un momento significativo dell’incontro – ha sottolineato Schimizzi- è stata la tavola rotonda conclusiva dove sono state gettate le basi per costruire insieme un percorso diagnostico terapeutico per gli anziani a rischio di malnutrizione, o già malnutriti, e si inizierà proprio dalle residenzialità (Rsa e residenze protette) ad analizzare i numeri».


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