L’intervento di demolizione in località Tazza
È partito in località Tazza il piano di interventi di “messa in sicurezza, demolizione, rimozione, trasporto e recupero delle macerie degli edifici pubblici e privati” redatto dall’Ufficio speciale ricostruzione per il comune di Pieve Torina.
Si tratta di una serie di operazioni volte a rimuovere le strutture che ostacolano la ricostruzione dei luoghi più danneggiati dal terremoto. «Un passo fondamentale – dice la Regione – per il rilancio dei territori, quelli del comprensorio dei Sibillini nello specifico».
Il piano da 931.600 euro per Pieve Torina ha dunque preso il via nella giornata di lunedì con la demolizione di un’abitazione collocata nella piccola frazione. Dopo Tazza, il programma messo in campo prevede 3 interventi ad Appennino, 7 a Colle di Casavecchia ed 1 a Seggiole per un totale di 12 edifici, con l’ultima demolizione prevista per gli inizi di luglio.
Al timone dei lavori, condotti dall’associazione temporanea di imprese costituita da Battaglia srl, Battaglia Alvaro, Fratelli Deangelis G.R. Snc, Scisciani/Frascarelli e Coda di Muccia srl, c’è l’ingegnere Daniele Porrà, mentre il responsabile unico del procedimento è l’architetto Daiana Tedei. «Alla base del piano – conclude la Regione – la massima partecipazione dei privati proprietari delle abitazioni, coinvolti in tutti i passaggi di questo complesso percorso».
Daje che per il duemilaemai ce la facciamo
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