“Corridonia green No discarica”,
cambio nel direttivo
COMITATO - Donatella Pierantoni diventa vicepresidente e Gemma Pietrella entra come consigliera

Il direttivo del comitato di Corridonia green No discarica
Riunione dell’assemblea dei soci del comitato “Corridonia green No discarica” per approvare il bilancio e fare il punto della situazione. «Con l’occasione il direttivo è variato nelle sue componenti – si legge in una nota -. La precedente vicepresidente, per motivi personali, passa a socia. Donatella Pierantoni diventa vicepresidente e Gemma Pietrella entra come consigliera. Gli altri ruoli rimangono invariati. E’ stata pubblicata da poco la delibera n°5 del 2023 dell’Ata3 con i relativi allegati ed abbiamo iniziato il suo studio – precisano i rappresentanti -. A breve faremo la comparazione con la prima proposta di Piano d’Ambito e prenderemo una posizione insieme al nostro legale. Si stanno svolgendo i primi confronti con il tecnico incaricato dell’Ata3 ed i Comuni di Monte San Giusto e Corridonia. Speriamo di incontrare i relativi sindaci a stretto giro per conoscere l’esito del confronto e le azioni che verranno prese».
…state tranquilli a Corridonia perché la discarica rimarrà ancora per alcuni anni a Cingoli,già tutto risolto anche se fanno finta di non volerla più…sarà come alcuni anni fa ” no discarica” poi una volta eletti si sono congratulati con la cosmari per aver scelto Cingoli…la solita propaganda pree elezioni…”MODELLO MARCHIGIANO”
Forse si dovrebbe prendere in considerazione la proposta del sindaco di Appignano Mariano Calamita che dice di pensare ad un termovalorizzatore per la nostra zona, esteso ai rifiuti umbri. Ormai l’inquinamento dell’ambiente da parte di queste strutture è stato ridotto al massimo, se non esistente come lo temevamo un tempo. Si risparmierebbe sulla costosa forma del porta a porta, mettendo i rifiuti urbani in un unico contenitore. Risparmiando in personale, da utilizzare sempre nelle forme ecologiche della pulizia del territorio. Se lo chiedi allo stesso personale del Consmari ti dice che andrebbe meglio così. E con discariche ridotte… Allora, cosa impedisce questa realizzazione, che propugna da decenni pure il vetusto ex-consigliere di Macerata Ivano Tacconi, che per decenni si è preso gli sberleffi di chi oggi non sa più che pesci pigliare per una più moderna ed efficace soluzione dei rifiuti urbani.