Tavola rotonda sul baccalà
CIBO - L'appuntamento organizzato dalla delegazione di Macerata dell’Accademia italiana della cucina in programma domenica 12 marzo alle 11 nel teatro comunale di Sant’Angelo in Pontano
Domenica 12 marzo alle ore 11, nel teatro comunale di Sant’Angelo in Pontano si terrà una tavola rotonda dedicata alla storia del baccalà, alle sue tradizioni e alla sua importanza nutrizionale. L’iniziativa è della Delegazione di Macerata dell’Accademia italiana della cucina che ha invitato alla manifestazione il sindaco di Sant’Angelo in Pontano, Vanda Broglia, che porterà il saluto dell’amministrazione comunale, il dottor Paolo Foglini che illustrerà la storia del baccalà e della dieta mediterranea, il professor Diego Poli che si soffermerà sulle diverse qualità del baccalà, e il noto importatore di baccalà Paolo Monti, che spiegherà quale sia il miglior baccalà sul mercato.
Tanti i quesiti ai quali dovranno dare risposte i relatori. Ad esempio: perché la Chiesa imponeva e impone l’astinenza dalla carne? E’ vero che furono i vichinghi a conservare il merluzzo mediante salagione o con esposizione al vento? Chi fece conoscere ai paesi del Mediterraneo il baccalà? Chi era il veneto Querin? Prima che arrivasse il baccalà nei nostri mercati cosa si consumava nei giorni di vigilia? Quale la tradizione nelle Marche del baccalà? E’ vero che le qualità migliori finiscono a Napoli? Che tipo di baccalà troviamo nei nostri negozi di alimentari? Perché fu Importante il concilio di Trento? Quante ricette di baccalà conosciamo? E si parlerà anche di dieta mediterranea che prevede un ridotto consumo di carne, il ricorso più frequente alle verdure e ai legumi, la predilezione per la convivialità e, in sostanza, un regime di vita che ha consentito alla nostra popolazione delle Marche di toccare il record della longevità.
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