Tra epatite e Covid,
“Virus intelligenti” finalista
al premio Città di Sarzana
IL LIBRO del professor Paolo Sossai, già docente dell'Università di Camerino, è stato premiato per la sezione Saggistica

Paolo Sossai, al centro, con il comitato di giuria del premio Città di Sarzana
di Leonardo Giorgi
“Virus intelligenti” finalista del premio letterario “Città di Sarzana”. L’omonimo libro del professore e primario Paolo Sossai, già docente Unicam, è stato premiato in Liguria nella giornata dell’8 dicembre, per la sezione Saggistica. La pubblicazione, edita da Curcio, è valsa la menzione d’onore della giuria della decima edizione del concorso organizzato dall’associazione culturale “Poeti solo poeti poeti”.

Paolo Sossai
Il professor Sossai è attualmente direttore del dipartimento di Medicina della Scuola Internazionale delle Maxiemergenze e Medicina delle Catastrofi (Medis). Virus Intelligenti, pubblicato nel 2021 (leggi l’articolo), parla di come la storia dell’Uomo sia stata «contrassegnata dalle malattie infettive che ne hanno condizionato la vita e la morte», nonostante «sembra che ce ne siamo scordati, tanto da aver ridotto i reparti di malattie infettive, chiuso i sanatori e dedicato tempo ed energie, comprese quelle economiche, quasi esclusivamente alle malattie cronico-degenerative». Il libro di Paolo Sossai è stato scritto in collaborazione con il giornalista Fabio Castori e l’infettivologo Claudio Puoti, scomparso prematuramente alla fine della stesura del volume. L’autore ha dedicato al professor Puoti e a Carlo Urbani il riconoscimento ottenuto.

La storia dei “virus intelligenti”, dall’epatite alle origini del Covid