I primi 100 giorni del sindaco Sclavi:
«Stoppate azioni poco pubbliche
E recuperati fondi per opere dimenticate»
TOLENTINO - Dal Pnrr alle scuole, dalla ricostruzione al welfare e allo sport, passando per la questione ospedale e la cultura: il primo cittadino fa un bilancio a 360 gradi di questo scorcio della legislatura. «Tanto lavoro ci aspetta, ne siamo consapevoli ma ciò che conta è lasciare una città migliore ai tolentinati. L'impegno non ci spaventa, anzi ci motiva ancora di più a lavorare alacremente»

Il sindaco Mauro Sclavi con la sua squadra
di Francesca Marsili
I primi cento giorni sono considerati una tappa chiave per ogni amministratore, in grado di fornire una fotografia sulle priorità e gli orientamenti di un governo. Quelli del nuovo sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e della sua Giunta, a trazione civica, segnano un’inversione a U rispetto al percorso tracciato dal precedente decennio amministravo di centrodestra guidato da Giuseppe Pezzanesi. I provvedimenti intrapresi dalla nuova Giunta comunale, in questa prima parentesi governativa, ricalcano le urgenze evidenziate nel loro programma elettorale: riposizionamento delle scuole in centro storico, una diversa gestione dell’emergenza post sisma con la chiusura dell’area container, la revisione del piano parcheggi e la rincorsa ai fondi del Pnrr per il rilancio della città. «Una vittoria elettorale schiacciante come la nostra, si ottiene quando la popolazione decide di cambiare – premette Sclavi -. In questi cento giorni è stato dato corso a quanto dichiarato in tema scuole: riportare in centro storico sia gli studenti dei Licei classico e scientifico in attesa della costruzione del campus e di farci restare anche le medie».

Stretta di mano tra il presidente del Consiglio Alessandro Massi e il sindaco Mauro Sclavi
Un primo obiettivo centrato quindi: reperiti i 180mila euro per la sistemazione di una porzione dell’ex Orfanotrofio, dieci classi del Filelfo che, dal 2017, a seguito degli eventi sismici del 2016, con notevoli disagi, sono ospitate nei locali della ex Quadrilatero nella zona est della città, torneranno in centro. «Ci stiamo impegnando nella ricerca di una situazione fattibile anche per le restanti classi» aggiunge Sclavi. Spunta verde, parlando di emergenza post sisma, è quello posta sull’avvio della chiusura, improcrastinabile al 31 dicembre, dell’area container di via Cristoforo Colombo. Aperta dalla precedente amministrazione nel 2017 a seguito delle scosse del 30 ottobre 2016, le 120 persone ospitate al suo interno, alcune delle quali hanno perso la casa, altre con disagi sociali, altre ancora che dopo aver visto la loro abitazione risistemata dai danni non sono mai uscite dai container, troveranno «una sistemazione più dignitosa». «E’ un diverso approccio con la Protezione civile nazionale e regionale – sottolinea Sclavi – in questi giorni, in collaborazione con i servizi sociali, stiamo convocando le persone che vivono li per verificare i requisiti per l’assegnazione degli appartamenti in sostituzione alle soluzioni abitative di emergenza, ma – ribadisce a chiare lettere – sulla base di criteri oggettivi e non soggettivi. Controlli che sarebbero dovuti essere effettuati dalla passata amministrazione in maniera non superficiale».
Su quasi 200 appartamenti in muratura che la passata amministrazione ha scelto di realizzare in sostituzione alle Sae, sono 80 quelli che restano ancora da consegnare, 48 in piazzale Battaglia e 32 in contrada Pace. «E’ imbarazzante che a sei anni dal sisma ci siano cantieri aperti per la costruzione degli alloggi sostitutivi che dovevano essere tutti consegnati entro l’anno 2019. Il cantiere di piazzale Battaglia è quello più indietro; abbiamo convocato la ditta per mettere a disposizione più operai e da settimane vigiliamo sulla reale presenza. Per quelle in zona Pace la consegna è slittata a novembre; il palazzo é pronto, ma la gara per il completamento del piazzale dove ci sono gli allacci degli impianti era andata deserta e abbiamo dovuto rifarla».

Il sindaco Sclavi e la giunta
Per restare in tema di ricostruzione post-sisma, alla data della triste ricorrenza dei sei anni dalla più forte delle scosse dopo quella del 24 agosto e del 26 ottobre, quella di magnitudo 6.5 del 30 ottobre che ha dato il colpo di grazia al nostro territorio, Sclavi commenta: «La struttura commissariale dovrebbe rimanere fino a quando non sarà partita la ricostruzione pubblica e varato il Testo unico della Ricostruzione. Di Legnini – aggiunge – abbiamo visto l’operato che ha dato prova di coerenza, attendibilità e responsabilità oltre che l’impulso, possiamo solo ringraziarlo. Chi lascia la strada vecchia per la nuova», conclude con un vecchio detto. Avviata anche la revisione del piano parcheggi, altro punto al centro della campagna elettorale della coalizione del terzo polo. Un tema, quello della sosta a Tolentino, che ha sempre infuocato l’animo del sindaco Sclavi che nel 2016, allora presidente del Consiglio nel primo mandato Pezzanesi, diede le sue dimissioni perché contrario all’elaborazione del piano parcheggi attualmente in vigore. «Lo stiamo rivisitando assieme a tutti gli stakeholders dopo aver ricevuto una serie di istanze – spiega -. Non appena stabiliremo come muoverci dal punto di vista economico e avremo stabilito le tariffe ne parleremo con i commercianti». Inversioni a U, dicevamo, di progetti posti in essere dall’amministrazione Pezzanesi.

Mauro Sclavi nel suo ufficio
«Abbiamo stoppato azioni poco pubbliche e molto private come quella imbastita dalla vecchia Giunta che voleva costruire un nuovo palazzetto dello sport con un’operazione commerciale con l’azienda Saipa. Ci siamo invece impegnati – prosegue il primo cittadino ripercorrendo il lavoro di questi primi mesi – a trovare fondi pubblici per recuperare opere pubbliche come la biblioteca nel rifacimento di Palazzo Fidi che era stata dimenticata». Il sindaco sottolinea inoltre come l’attenzione della Giunta resti alta anche sull’iter per la ricostruzione dell’ospedale cittadino lesionato dalle scosse sismiche del 2016. «Ci stiamo impegnando per tutale le attività ambulatoriali che attualmente fanno parte del distretto». Fondamentale, per la Giunta, anche l’avvenuta partecipazione al bando per la costituzione delle comunità energetiche rinnovabili per la transizione ecologica e sostenibile della città grazie al supporto tecnico dell’Assm. Sul prossimo futuro Sclavi aggiunge: «Tanto lavoro ci aspetta in questo quinquennio, ne siamo consapevoli – commenta il primo cittadino – ma ciò che conta è lasciare una città migliore ai tolentinati. L’impegno non ci spaventa, anzi ci motiva ancora di più a lavorare alacremente».
Sindaco, con i Fondi Pnrr e Pnc in quale direzione state andando?
«Sono due strumenti ai quali abbiamo dedicato moltissima attenzione; se ben utilizzati potranno dare alla nostra comunità un notevole vantaggio. All’interno di questi abbiamo inserito, assieme all’assessore Flavia Giombetti, il recupero di alcune opere strategiche. L’ex Orfanotrofio diventerebbe un centro polifunzionale per la formazione professionale, residenze artistiche, associazioni culturali, punti di ristoro e promozione turistica. Un punto nevralgico che apporterebbe vitalità h24 al centro storico. Il recupero dell’ex Ospedaletto dei pellegrini prevede un progetto socio-assistenziale dedicato ai malati di Alzheimer. Per il lago delle Grazie è prevista una qualificazione ambientale e turistica con iniziative di partenariato pubblico- privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e sociale del territorio. Sempre all’interno del Pnrr abbiamo dato seguito ad alcune iniziative già in iter tra cui l’espletamento delle gare per la progettazione dei lavori e l’esecuzione dei lavori delle ex Concerie Mercorelli che diventeranno un museo. Per la basilica San Nicola è stato approvato il progetto definitivo, consegnato il progetto esecutivo, affidato il servizio di verifica al professionista esterno che sta predisponendo l’atto conclusivo dell’iter di approvazione».

Mauro Sclavi, la sera della vittoria
Ricostruzione post sisma del patrimonio pubblico, quali progressi?
«Per il palazzo del Municipio è in fase di redazione il progetto definitivo con riunioni costanti con la struttura commissariale. Sono stati consegnati alcuni degli alloggi per i terremotati in sostituzione alle Sae e prosegue la realizzazione dei restanti. Affidati i lavori per la riqualificazione di diverse strade vicinali come ad esempio Madonna del Colle, Colbamboccio, Benadduci, Colmaggiore e Vallone. La collaborazione con la struttura commissariale prosegue per l’implementazione della ricostruzione pubblica e privata grazie al solerte interessamento del commissario Legnini».
Nel pianeta Welfare come state procedendo?
«L’assessore ai Servizi sociali, Salute e Istruzione Elena Lucaroni ha promosso molteplici incontri e iniziative. Tra gli obbiettivi più importanti c’è la creazione di un nuovo regolamento per le requisizioni degli alloggi Erap e per l’erogazione di contributi e/o prestiti straordinari; l’emergenza abitativa resta una priorità. Stiamo rivalutando le risorse e le criticità del Tavolo delle povertà. Con i dirigenti degli Istituti comprensivi è stato attivato il servizio mensa per gli alunni con orario “modulo” e prolungato l’orario dell’infanzia con personale dedicato in base alle richieste dei genitori. Riattivata l’educazione domiciliare per minori disabili e di famiglie multiproblematiche. Abbiamo erogato un contributo alle famiglie con figli disabili che hanno frequentato i centri estivi grazie anche al Rotary e intrapreso l’iter per percorsi formativi e progetti di educazione digitale in ambito scolastico con l’Associazione Red. A novembre riaprirà la sala prove con il centro di aggregazione “M5”. Con la Casa di riposo Civica Assistenza di Tolentino stiamo ottimizzando l’inserimento e la gestione degli ospiti residenti. Oltre a tante iniziative sul territorio per il contrasto alle dipendenze e per la creazione di momenti inclusivi per le famiglie con malati di Alzheimer».

La squadra di Sclavi il giorno della vittoria delle elezioni
Lavori pubblici, di cui lei sindaco, ha tenuto la delega, quali novità?
«Sono stati fatti progressi per la via Lauretana e la pista ciclabile che conduce dal castello della Rancia al lago delle Grazie. Per la via lauretano in fase di approvazione della variante con l’acquisizione delle autorizzazioni da parte dei proprietari dei comuni di Montecassiano, Montelupone, Recanati e Loreto per il primo stralcio. Inoltre, nel secondo stralcio siamo in fase di approvazione del progetto esecutivo con l’acquisizione delle autorizzazioni da parte di tutti i proprietari dei comuni del cratere».
Urbanistica e Edilizia privata, come vi state muovendo?
«Sempre con l’assessore di competenza Alessia pupo è stata avviata la riorganizzazione degli uffici al fine di accelerare snellire le pratiche istruttorie e migliorare i tempi di risposta per i cittadini e i professionisti».
Per la Cultura?
«Il vicesindaco Alessia Pupo, in sinergia con i colleghi della Giunta e su mia delega, ha coordinato la formazione del calendario per l’Estate Tolentinate con artisti e associazioni locali nonché alla realizzazione della stagione teatrale del teatro Nicola Vaccaj con Amat e Compagnia della Rancia. Ha collaborato al progetto per il museo civico archeologico Gentiloni Silverj, per interventi per la rimozione delle barriere fisiche cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura relativo ad un avviso Mibact all’interno del Pnrr in collaborazione con Università di Macerata e la spin off PlayMarche».
Riguardo lo Sport?
«L’assessore Pupo ha lavorato per portare avanti diversi progetti tra i quali: adesione al bando regionale per il sostegno e la ripresa delle attività sportive nelle aree colpite dal sisma e la realizzazione del progetto “sport in comune” che ha visto una serie di eventi ed iniziative gratuite tra le quali un corso di nordic walking, un corso gratuito di dama e scacchi nell’Istituto comprensivo Lucatelli e una passeggiata naturalistica sportiva in collaborazione con Accademia Filelfica e il circolo Pettirosso. Avviato una serie di incontri con le associazioni sportive per una panoramica sulle necessità degli impianti esistenti per partecipare al bando dell’’ordinanza 29 area sisma, sugli spazi da garantire e sull’organizzazione di manifestazioni per l’anno 2022/23, alcune già calendarizzate come il campionato regionale Elite Boxe. In atto la valutazione di un progetto per l’efficientamento energetico della struttura al campo Sticchi e la cantierizzazione del rifacimento campo da basket in via Giovanni XXIII».

La presentazione della giunta
In ambito Commercio e Attività produttive cosa è stato promosso?
«Diversi i progetti avviati dall’assessore Fabiano Gobbi: spostamento temporaneo in zona Foro Boario del mercato settimanale di piazzale Gabrielli, la cui sperimentazione sta proseguendo con buona soddisfazione di tutti i soggetti interessati. E’ stato dato sostegno economico alle attività commerciali durante le festività di San Nicola e San Catervo. Aperto il bando per misure di contribuzione gli imprenditori che intendono investire nel centro storico con l’apertura di nuove attività. Presentato un bando di idee volto a reperire proposte di tipo artistico, culturale, musicale, ludico, ricreativo da inserire nel programma natalizioı.
Area bilancio, patrimonio e politiche fiscali?
«L’assessore Diego Aloisi ha iniziato un’analisi approfondita dello stato dell’arte, permettendo la pianificazione di strategie da applicare sia nell’immediato futuro che nel medio-lungo termine. Valutato la gestione e rimodulazione dei contratti di fornitura servizi in scadenza e avviato un censimento del patrimonio al fine di ottimizzarne l’utilizzo e le concessioni in essere. Molta attenzione abbiamo posto alla verifica delle utenze energetiche al fine di applicare azioni di ottimizzazione dei costi nell’ambito delle politiche di risparmio e contenimento energetico e la pianificazione delle risorse residue per coprire le attività previste dall’Amministrazione nel 2022.
E infine il Turismo.
« Aloisi ha avviato un’analisi sia delle strutture ricettive presenti nel territorio sia della tipologia di turisti in entrata al fine di pianificare le strategie per lo sviluppo del turismo nel medio lungo termine».