Sferisterio, Iommi boccia il piano:
«Troppo impattante,
c’è un’altra soluzione»
MACERATA - L'amministratore ha pensato a una ipotesi meno impattante visivamente con la realizzazione dell'opera in una parte più defilata dell'arena. In ogni caso bisognerà attendere la graduatoria dei progetti ad opera del Ministero

Il progetto: a sinistra la situazione attuale, a destra la modifica
La delibera di giunta che ufficializza la partecipazione del comune di Macerata all’avviso pubblico del ministero della Cultura per l’abbattimento delle barriere architettoniche in teatri e musei lo indica tra i presenti e favorevole, ma così non è.

Un’altra immagine del progetto
Ad intervenire sul progetto, elaborato dai Servizi tecnici, è l’assessore comunale all’Urbanistica Silvano Iommi: «Prima di tutto non ho votato quella delibera, nel merito poi sono contrario a quel progetto: la mia idea è quella di realizzare l’intervento in un modo, che avevo già ipotizzato, che non elimina i palchi – come invece previsto nel piano allegato alla delibera – e non impatta sull’immagine storicizzata e universalmente riconosciuta dell’interno. Vero è che gli Uffici comunali hanno presentato un progetto in extremis per partecipare all’avviso pubblico in questione, poi discuteremo sui contenuti dell’intervento. Vediamo prima se il ministero della Cultura ci assegnerà i fondi previsti dal Pnrr, poi discuteremo le modifiche al progetto iniziale. Rispetto a quella inizialmente formulata dai Lavori pubblici la mia proposta è sì tecnicamente più elaborata ma appunto non incide minimamente sull’immagine dell’Arena andando a interessare una zona più defilata e laterale dello Sferisterio». Nessuna polemica puntualizza Iommi, solo l’esigenza di non toccare l’immagine di un monumento che ha due secoli di storia e va mantenuto integro nel suo aspetto visivo.
(l. pat.)


I due palchi interessati
Bisogna rinnovarlo il nostro bellissimo monumento.
Ma veramente l’amministrazione sta discutendo di questo? E che sia stato già presentato un progetto così deturpante il monumento storico simbolo della città? E che la Sovrintendenza ai beni architettonici possa averlo vagliato e approvato? E che un assessore si attivi dopo e non prima? Comunque, nonostante sia in ritardo, coraggio assessore, e coraggio tutti, che si ragioni attentamente sull’impatto di questo “progetto”.
Sinceramente apprezzo Silvano perché ha un pensiero libero e da professionista
Non c’è un piano per andare a pisciare senza spostarsi dal palchi?
Giorgio Rapanelli, sì: mettiti il pannolone prima di uscire di casa.
Sono ignorante in materia, qualcuno mi può spiegare perchè non si possono utilizzare i piani bassi o addirittarura il piano terra con qualche piccola modifica alle barriere architettoniche?
Ma che cosa stai dicendo, sei veramente un …… smettila di dire le cavolate, carissimo FILIPPO.
Ogni giorno questa amministrazione ne tira fuori una di c…!!bah