Cane gettato in mare,
trovato morto in un sacco
CIVITANOVA - La carcassa dell'animale è stata recuperata dal servizio veterinario dell'Asur. Da chiarire se fosse ancora vivo quando è stato buttato in acqua. Si cercherà di risalire al proprietario

Il cane dentro al sacco nero
Ripescata in mare la carcassa di un cane avvolto in un sacchetto dell’immondizia. Choc al porto di Civitanova dove questa mattina il servizio veterinario dell’Asur ha prelevato un cane morto che galleggiava a ridosso del molo.
L’animale era stato avvistato da quanti si trovavano al porto ed era a poca distanza dal pontile. Non si sa con certezza cosa sia accaduto e se qualcuno possa aver fatto del male alla bestiola: il cane era infatti avvolto in un sacco nero. Sarà l’Asur a cercare di ricostruire se sia morto annegato o se fosse già morto quando è stato gettato in acqua. Saranno inoltre svolti accertamenti per stabilire eventuali responsabilità. Da capire anche se il cane aveva un microchip inserito così da risalire al proprietario.
(l. b.)
Questa persona e’ veramente un bastardo, bisognerebbe identificarlo e arrestarlo.
Che potessi fare la stessa fine bastardo.
MI E’ DAVVERO DIFFICILE TROVARE LE PAROLE ADATTE PER CLASSIFICARE QUESTO DELINQUENTE MASCALZONE CHE MERITEREBBE SOLO LA STESSA FINE CHE HA FATTO FAREA QUYELLA POVERA BESTIOLINA ! VIGLIACCO ! MA,SE SE NE VOLEVA SBARAZZARE NON POTEVA PORTARLO IN UN CANILE ? DOVE LO AVREBBERO ACCOLTO E CURATO !!!!
Perchè meravigliarsi di questi essere umani, indietro a livello evolutivo? A Macerata – ricordate – c’era una che avvelenava i gatti. A Corridonia me ne hanno avvelenati cinque tutti insieme. Meglio ad Appignano: dei giovanstri impiccarono un gatto, nel cimitero hanno ammazzato a bastonate dei mici di pochi mesi, un micio fiducioso fu buttato in una stufa arroventata e morì urlando tra le risate dell'”umano”. Che sarebbe stato un perfeto “kapò” nei campi di sterminio nazisti. Oltre a 30 gatti domestici catturati e fatti sparire, e a qualche decina di gatti domestici catturati in diverse riprese dalla precedente Amministrazione comunale, deportati in un “ricovero” nel canile municipale e poi “scomparsi”.
la spersnza che era con qualche peschereccio a bordo, poi che sia deceduto per cause naturali…anziché seppellirlo lo hanno gettato in mare, che non farei mai ad una bestiola….già sarebbe tanto se fosse andata cosi….diversamente….non uso pensare come mi comporterei, facile essere prepotenti con i buoni…..questo individuo se si è macchiato di questa morte me lo metterei davanti con la pistola puntata in testa, lo inviterei a fare le prepotenze in quella occasione per vedere l’ effetto che ha davanti ad uno più forte, dopo che se l’e fatta su le brache lo manderei via a calci tosti nel mezzo delle sue gambe …..
Dio maledica chi distrugge il suo Creato. A partire da chi va a caccia. Sterco di satana