Uno maltrattava l’anziana madre,
l’altro i nonni:
allontanati da casa un 45enne e un 19enne
DUE I CASI scoperti dai carabinieri a Tolentino e San Severino. L'uomo ha problemi con l'alcol, il giovane con la droga. Quest'ultimo deve rispondere anche di lesioni, rapina ed estorsione. Per entrambi anche divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

La caserma di Tolentino
Uno maltrattava l’anziana madre, l’altro i nonni: entrambi allontanati dalla casa familiare. Due le misure con braccialetto elettronico eseguite dai carabinieri a Tolentino e San Severino per maltrattamenti in famiglia. Il primo caso è iniziato alla fine di luglio, quando i militari del Norm di Tolentino sono dovuti intervenire in un’abitazione. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, un 45enne con problemi di alcol che entrava e usciva in diverse strutture di cura, quando tornava a casa se la prendeva con la madre di 73 anni. Continui maltrattamenti, aggressioni e atteggiamenti violenti, con la donna che è dovuta ricorrere qualche volta anche alle cure del pronto soccorso. Così il gip, su richiesta della procura, ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei confronti dell’uomo, prontamente eseguita dai carabinieri. All’indagato, rintracciato presso una comunità terapeutica della costa, è stata così notificata l’ordinanza, la cui puntuale applicazione sarà controllata mediante applicazione del braccialetto elettronico (l’uomo dovrà mantenere la distanza di un km dalla vittima).
L’altro caso a San Severino dove è stato accertato che un 19enne, con problemi di tossicodipendenza, da tempo aveva comportamenti aggressivi e violenti nei confronti dei nonni. Continue richieste di soldi, danni ai mobili di casa, minacce e vere e proprie aggressioni fisiche nei confronti degli anziani al minimo rifiuto di dargli i soldi per la droga. Almeno in due occasioni, il nonno di 73 anni, è dovuto ricorrere al pronto soccorso. Mentre in altre occasioni il 19enne aveva rubato soldi ai nonni o li aveva ottenuti con la violenza. Il 27 agosto il gip ha emesso anche per il 19enne l’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico. Il giovane deve rispondere anche di lesioni, rapina ed estorsione.
Non ci sono altre parole. VERGOGNA!
2 personaggi che non si possono definire Umani…senza parole..si dimentica addirittura chi ci ha dato la vita!!….ma che braccialetto elettronico…altro ci vuole