Encomi al personale sanitario,
cerimonia in piazza della Libertà
MACERATA - Si svolgerà domenica 4 settembre, a partire dalle 9,30 ed è stata promossa dal sindaco Parcaroli, dal presidente del Consglio Luciani e dal delegato alla sanità Ripa. «Un attestato sulla spinta della riconoscenza per l’impegno profuso e l’abnegazione dimostrata»

Sandro Parcaroli e Giordano Ripa
Una cerimonia pubblica in piazza per consegnare gli encomi al personale sanitario impegnato durante l’emergenza Covid. Si svolgerà domenica 4 settembre, a partire dalle 9,30, in piazza della Libertà a Macerata, e coinvolgerà il personale sanitario operativo a tutti i livelli, dal marzo 2020 a tutt’oggi, durante le varie fasi dell’emergenza pandemica nelle strutture Covid dell’Area Vasta 3.
La cerimonia è stata promossa dal sindaco Sandro Parcaroli, dal presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani e dal delegato alla Sanità Giordano Ripa. Il 5 luglio 2021, il Consiglio comunale, su proposta del consigliere Ripa, ha votato all’unanimità, l’ordine del giorno che invitava l’Amministrazione comunale a organizzare e realizzare una cerimonia pubblica al fine di conferire un attestato di riconoscimento a tutti coloro che, per mesi, hanno esercitato la propria attività professionale nelle varie strutture Covid.
«Sulla spinta della riconoscenza per l’impegno profuso e l’abnegazione dimostrata dagli operatori sanitari, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno riconoscere a tali figure professionali un attestato di benemerenza per il lavoro svolto, in condizioni eccezionali e senza precedenti, per far fronte all’emergenza pandemica – hanno detto Parcaroli, Luciani e Ripa -. Professionisti che si sono dedicati completamente alla cura dei malati dimostrando non solo professionalità a livello sanitario e lavorativo ma anche umanità, vicinanza e solidarietà».
si prevede una lunghissima cerimonia anche perché l’elenco del personale sanitario da premiare sarà lunghissimo molto lungo, personale in prima linea, infermieri, infermiere, mrdici, personale del pronto soccorso, personale delle varie ambulanze e tanti altri che hanno dato il massimo nei reparti, si sono sacrificati per dare il meglio al reparto, personale che tornava a casa stravolto dal turno con la paura di contaminare i propri cari.
Se questo non succederà, ma l’elenco sarà ristretto, allora vergognatevi, questa cerimonia non dovevate neanche pensare.
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