Tolentino, scelto Maurizio Mattoni:
«Voglio giocatori che abbiano fame»
SERIE D - L'allenatore era il vice di mister Mosconi: «Mi aspetta un compito difficile, ce la metterò tutta a portare i colori cremisi sempre più in alto»

Mattoni con la dirigenza cremisi
E’ Maurizio Mattoni il successore di Andrea Mosconi sulla panchina del Tolentino.

Il presidente Romagnoli con mister Mattoni
«L’accordo è stato raggiunto nella serata di ieri con grande soddisfazione di tutta la dirigenza cremisi – si legge in una note del club – Nato a Roma il 03/10/1972, Mattoni vive da moltissimi anni a Tolentino con il quale ha comunque, sin dalla nascita, avuto un forte legame per motivi familiari. Da calciatore ha anche vestito la casacca cremisi nelle stagioni 2005/2006 e 2008/2009. Nella sua carriera ha vestito maglie di importanti società, dopo essere cresciuto nel settore giovanile del Napoli, quali Avezzano, Viterbese, Arezzo, San Sepolcro, Isernia, Valdisangro, Fermana e Maceratese. La sua carriera di allenatore è, invece, iniziata proprio con il Tolentino ricoprendo ruoli di importante responsabilità nell’ambito del settore giovanile. Da qui, nella stagione storica del 2018/2019 il passaggio alla prima squadra come vice di Mosconi al fianco del quale è rimasto sino alla fine dell’attuale campionato».
Questo il suo primo commento: «Quello che sto vivendo è un frullato di emozioni fortissime. Di questo voglio ringraziare il presidente Marco Romagnoli, tutti i componenti del Cda della società che mi hanno dato questa nuova opportunità. Voglio fare un ringraziamento speciale ad Andrea Mosconi ed a Giorgio Crocetti che mi hanno scelto e mi hanno dato l’opportunità di iniziare a fare un percorso importante che poi mi ha portato ad essere il primo allenatore del Tolentino. Mi aspetta un compito difficile però ce la metterò tutta a portare i colori cremisi sempre più in alto. Da subito insieme a Simone Antinori e lo staff tecnico dirigenziale lavoreremo a costruire il mio staff e poi inizieremo a parlare con i giocatori per costruire la rosa della prossima stagione. Abbiamo già idee molto chiare, a Tolentino oltre ai giocatori che riusciremo a confermare dovranno arrivare giocatori bravi sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto morale. Voglio giocatori che abbiano fame».
