«Assumo donne di tutte le età
Gestione delle maternità?
Fondamentale l’organizzazione»
AZIENDE IN ROSA - Sabrina Storani, mamma e imprenditrice nel settore moda, spiega le sue strategie di gestione, diverse da quelle di Elisabetta Franchi che è finita nell'occhio del ciclone per aver dichiarato di assumere solo manager over 40 che abbiano già avuto figli: «I giovani sono l'avvenire e mi piace che la mia squadra sia mista ed equilibrata»

Sabrina Storani
di Alessandra Pierini
Imprenditrice, donna e mamma, nella sua azienda è circondata di donne. Sabrina Storani, titolare di Sabry Maglieria di Montefano ha una linea precisa: «Investo molto sulle giovani. Di maternità ne ho viste tante, compresa la mia ma se c’è una buona organizzazione, l’azienda la affronta senza problemi». Un approccio molto diverso da quello che ha fatto finire nel ciclone mediatico Elisabetta Franchi, imprenditrice della moda che, nei giorni scorsi, ha dichiarato di assumere solo donne manager over 40 che abbiano già avuto figli e possano dedicarsi all’azienda 24 ore su 24.

sabrina Storani con le sue collaboratrici
Sabry maglieria ha una settantina di dipendenti, di cui l’80% sono donne. Tra queste le over 40 sono il 70% ma le under 40 coprono un buon 30%. Una precisa scelta di Sabrina Storani la quale, tra l’altro, è stata nominata un anno fa Cavaliere del lavoro.
Cosa pensa delle assunzioni di giovani donne?
«Investo molto sulle ragazze giovani, anche appena uscite da scuola. Non dico che le maternità non creano disagi all’azienda ma non può essere la potenziale maternità a determinare le scelte nella gestione del personale. Tra l’altro contano molto i rapporti del titolare con le lavoratrici. Per attaccamento e rispetto dell’azienda, molte delle mie lavoratrici sono tornate al lavoro al termine del periodo minimo di maternità».
Come è stata la sua maternità?
«Io ho inserito l’allarme della fabbrica il venerdì sera, mia figlia è nata il giorno dopo e sono tornata dopo una settimana. Ma io potevo permettermi una babysitter che tenesse mia figlia in azienda. Per tante altre donne è impensabile».
Come organizza il lavoro delle sue dipendenti?
«Mi piace avere una squadra mista in cui chi ha più esperienza la trasmette a chi invece è entrato da poco. Non solo 20enni ma neanche solo 50enni. Serve un giusto equilibrio, ad esempio nel reparto produzione per noi è fondamentale una buona manualità. La scelta di ogni persona è fondamentale sia nella manovalanza, che poi da noi è comunque specializzata, sia nei ruoli di comando. Tra le figure di maggiore responsabilità nella mia azienda c’è una mamma di tre figlie di cui due gemelle. Devo dire che trovo spesso nelle donne, dopo la maternità, molta maturità e grande motivazione».

Sabrina con i genitori e la figlia di 17 anni
Lei ha una figlia di 17 anni. Cosa desidera per lei?
«Lei dice che le piacerebbe lavorare nell’azienda di famiglia, io vorrei che facesse altre esperienze per poi rafforzarsi e portare quanto imparato in azienda. I giovani sono l’avvenire».
Com’è essere imprenditore oggi?
«Il momento è quello che è, mette a dura prova, specialmente per le aziende che hanno investito molto. L’imprenditore deve essere consapevole, deve sapere che deve affrontare tante difficoltà, certo immaginare la combinazione sisma, pandemia, guerra con aumento notevole delle bollette e delle spese era impossibile per chiunque. Ma chi ha un’azienda deve essere forte e saper affrontare con coraggio e determinazione ciò che accade. Io sono orgogliosa dei risultati che, nonostante tutto, riusciamo ad ottenere».
Un plauso all imprenditrice,ma lei dice che sì è potuta permettere una baby Sitter per le altre è impensabile.. quindi? Se è impensabile come hanno fatto..
Nel 2050, ci saranno 5 milioni di italiani in meno. Meditate gente, meditatee !!
Elisabetta Franchi ha detto quello che pensa l’80% degli imprenditori, la colpa ? Il sistema sociale italiano che non tutela le donne, tutto il resto è pubblicità.