Addio a Roberta Maglione,
stroncata da una malattia a 41 anni
MATELICA - Madre di due figli, era molto conosciuta in città e aveva lavorato come operaia in una ditta di Esanatoglia. Il funerale si terrà oggi alle 16 nell’obitorio dell’ospedale di San Severino
di Monia Orazi
Si è spenta ieri a Matelica la 41enne Roberta Maglione. A strapparla all’affetto dei suoi cari è stata una lunga malattia con cui ha combattuto per anni. Sempre positiva e sorridente non si era mai lasciata abbattere dai suoi problemi, sempre dedita ai figli ed alla famiglia che amava con tutta se stessa. A Matelica era molto conosciuta, era sempre stata partecipe della vita della comunità, aveva avuto la casa inagibile per il terremoto ma non si era persa d’animo, chi l’ha conosciuta l’ha descritta come una persona solare, sempre con il sorriso stampato in viso, forte e determinata nel non arrendersi ai limiti imposti dalla malattia, che aveva tentato di curare anche andando fuori zona. Aveva frequentato il liceo psicopedagogico a Camerino, successivamente aveva lavorato come operaia in una ditta di Esanatoglia, era un’appassionata di viaggi in camper che compiva sua con la sua famiglia, amante della natura, si dilettava a produrre miele. Il suo era stato il primo matrimonio al teatro Piermarini di Matelica, dopo che è stato reso disponibile per le cerimonie. La notizia della sua morte ha rapidamente fatto il giro di Matelica con tantissimi messaggi di cordoglio. In tanti la l’hanno voluta salutare salutare sui social: «Sei stata una grande guerriera, veglia sulla tua famiglia da lassù», hanno scritto proprio riferendosi alla lunga lotta contro la malattia che però non le aveva mai tolto il sorriso, la voglia di vivere serenamente. Di recente le sue condizioni sono peggiorate all’improvviso, strappandola alla vita. Roberta Maglione lascia il marito Francesco, la mamma Assunta e due figli. Il funerale si terrà oggi alle 16 nell’obitorio dell’ospedale di San Severino.
