«Carnevale in maschera annullato
prima ancora di essere organizzato»

SAN SEVERINO - L'affondo dei due gruppi di opposizione: «L'amministrazione comunale, pur di difendere l'indifendibile, ha inventato l'annullamento di eventi mai organizzati»

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Pezzanesi-Michela

L’assessore Michela Pezzanesi

 

Carnevale in maschera dal vivo annunciato e rinviato nello stesso momento. L’opposizione non si fa sfuggire l’occasione e attacca. Succede a San Severino, dove qualche giorno l’assessore al Turismo Michela Pezzanesi era uscita con queste parole: «Il Carnevale virtuale? Solo uno di tre eventi che avevamo pianificato da tempo, coordinando le date anche con le attività del territorio per non sovrapporci. L’iniziativa #Carnevalando è stata pensata col solo scopo di creare un’offerta di divertimento più ampia. Ci dispiace tantissimo, soprattutto per i più piccoli, aver dovuto annullare le manifestazioni di piazza causa Covid e restrizioni. Il Carnevale virtuale resta – aveva ribadito l’assessore – ma è solo uno dei tre eventi che il Comune aveva programmato. Per il pomeriggio di sabato 26 avevamo previsto una festa in maschera con giochi per bambini mentre per domenica 27 la Pro Loco aveva organizzato un’altra festa, sempre con maschere, animazione e musica. Purtroppo siamo stati costretti ad annullare tutto. Una decisione che ci è costata moltissimo perché il desiderio di tornare alla normalità è sentito come un desiderio che ormai accomuna tutti, grandi e piccini». Eventi quelli del 26 e del 27 che però non erano stati annunciati, perlomeno come fatto con il Carnevale virtuale.

«Abbiamo subito pensato ad uno scherzo oppure ad una pungente ironia, peraltro in linea con il periodo tradizionalmente riservato alle maschere, ma anche a frizzi e lazzi – commentano i consiglieri d’opposizione Tarcisio Antognozzi, Francesco Borioni, Tiziana Gazzellini, Alberto Pilato e Alessandra Aronne dei due gruppi Insieme per San Severino e San Severino – Purtroppo poi ci siamo resi conto che ci trovavamo di fronte all’amministrazione comunale che, pur di difendere l’indifendibile (ovvero, dopo il flop degli eventi natalizi, la latitanza nel promuovere iniziative di festa per i nostri ragazzi), ha inventato l’annullamento di eventi mai organizzati; per la prima volta nella storia (per questo saremo ricordati) la notizia della cancellazione di una festa è arrivata prima dell’organizzazione della festa stessa. Sarebbe una gag davvero simpatica se non fosse in gioco la vita della nostra città, costretta ad ammirare le iniziative dei paesi vicini e a subire l’ennesima invasione del nulla. E per l’ennesima volta i commercianti settempedani ringraziano per la riuscita delle iniziative mai programmate».

«Siamo solidali con l’assessore Pezzanesi – continuano le minoranze – costretta a mettere la faccia per uscire con affermazioni così imbarazzanti, delegata dal sindaco che si è guardato bene stavolta di apparire come solito in copertina, con la fascia tricolore, con nastro e forbici da inaugurazione o con penna stilografica da firma di ordinanza. Non si organizzano feste all’aperto, ma riempiamo il teatro: vi sembra normale? Anche questa volta i settempedani dovrebbero credere all’alibi della pandemia o di indicazioni di “organismi superiori”? Dovrebbero essere ancora una volta ciechi e sordi rispetto al coraggio e allo spirito di iniziativa dimostrati dai comuni vicini?»


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